0

Arsenale e maschere per rapine in un garage a Catania, arrestato 36enne

lunedì, 14 Settembre 2026
1 minuto di lettura



CATANIA (ITALPRESS) – Un fucile a canne mozze, 4 pistole, 200 cartucce detenute illegalmente, telecamere, radio ricetrasmittenti ed anche un giubbotto antiproiettile. E’ quanto hanno sequestrato i Carabinieri della Stazione di Catania Nesima nel corso di un controllo che si è concluso con l’arresto di un 36enne che dovrà rispondere di detenzione illegale di armi clandestine e munizioni. Le indagini hanno consentito ai militari di individuare un’abitazione in via Pacinotti, nel quartiere di Nesima, a Catania, ritenuta la base di una potenziale attività illecita. Per dare riscontro alle loro ipotesi, gli investigatori hanno perquisito l’immobile, non tralasciando il garage annesso all’appartamento e l’auto del 36enne, parcheggiata proprio lì di fronte. Le ricerche all’interno della vettura dell’uomo hanno consentito di trovare un arsenale: un fucile a canne mozze e una carabina di precisione entrambi con matricola, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa (serbatoio, munizioni e colpo in canna), nonché, 2 pistole a salve modificate calibro 9 mm di cui una con silenziatore. Recuperate anche 200 munizioni di vario calibro, delle quali 144 destinate ad armi corte e 56 ad armi lunghe. Tra le armi e i proiettili sequestrati, c’erano anche un giubbotto antiproiettili e una maschera iperrealistica in silicone raffigurante un volto umano, capace di alterare radicalmente i connotati del volto e rendere estremamente difficile l’identificazione di chi la indossa. Nel garage, poi, nascoste in una scatola, i Carabinieri hanno recuperato altre 2 maschere in silicone, una delle quali completa di barba e capelli finti, oltre a 3 radio ricetrasmittenti, 2 telecamere, 6 telefoni smartphone e 3 adesivi riproducenti targhe automobilistiche contraffatte. L’intero materiale è stato sottoposto a sequestro e sarà oggetto di ulteriori approfondimenti investigativi e accertamenti tecnici, finalizzati a verificare se armi e altri strumenti rinvenuti possano essere stati già utilizzati. Le maschere iperrealistiche in silicone sono già finite al centro, negli anni, di importanti inchieste internazionali: dalle rapine in banca negli Stati Uniti alle sofisticate frodi milionarie realizzate attraverso l’usurpazione dell’identità di personaggi pubblici. Anche per questo, le tre maschere sequestrate dai Carabinieri saranno ora sottoposte a ulteriori accertamenti. Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno arrestato il 36enne. L’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale catanese di Piazza Lanza. vbo/gtr

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

⁠⁠Bpco, benefici da un anticorpo monoclonale

ROMA (ITALPRESS) – L’Agenzia Europea dei Medicinali ha approvato dupilumab,…

⁠Torna l’influenza, in Italia si prevedono 14 mln e mezzo di casi

ROMA (ITALPRESS) – 1 italiano su 2 esprime preoccupazione per…