Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) hanno distrutto cinque petroliere iraniane dopo che, secondo quanto riferito dallo stesso comando americano, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) aveva preso di mira una nave da guerra della Marina statunitense con missili balistici in due occasioni negli ultimi due giorni. Il Centcom ha precisato che la nave americana è riuscita a evitare entrambi i tentativi di attacco e ha proseguito il pattugliamento nelle acque della regione. Nessun membro del personale statunitense è rimasto ferito.
Colpite cinque petroliere dell’Irgc
Nel dettaglio, il Centcom ha dichiarato di aver distrutto nel Golfo di Oman le petroliere dell’Irgc M/T Kaviz, M/T Charminar, M/T Horizon 1 e M/T Riesco. La M/T Derya è stata invece distrutta nei pressi dell’isola di Kharg.
Gaza, l’Idf: distrutti tre depositi di armi
Sul fronte della Striscia di Gaza, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato di aver distrutto ieri, nel corso di attacchi aerei, tre depositi di armi e un sito per il lancio di razzi. Secondo l’esercito israeliano, i depositi appartenevano ad Hamas e alla Jihad Islamica Palestinese e venivano utilizzati per conservare decine di armi, tra cui razzi e fucili d’assalto.
Idf: colpita anche una postazione per il lancio di razzi
Le Idf sostengono inoltre di aver recentemente individuato membri di Hamas mentre raggiungevano i depositi e utilizzavano le armi presenti al loro interno per attività di sorveglianza e controllo nella Striscia di Gaza. Negli attacchi è stata distrutta anche una trincea per il lancio di razzi che, secondo l’esercito israeliano, era stata utilizzata durante la guerra per colpire Israele.
Le Idf hanno affermato che continueranno ad agire per ridurre le capacità delle organizzazioni armate nella Striscia e impedire tentativi di ricostruzione degli arsenali.





