A giugno i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), sono aumentati del 3,3% su base annua, rispetto al 3,1% registrato nel mese precedente. Lo rende noto la Banca d’Italia. Nel dettaglio, i prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,7% sui dodici mesi, in lieve accelerazione rispetto al 2,6% del mese precedente.
Per le società non finanziarie, invece, la crescita dei prestiti si è attestata al 3,2%, in rallentamento rispetto al 3,5% registrato a maggio.
Depositi in aumento del 2,8%
Sempre a giugno, i depositi del settore privato sono cresciuti del 2,8% su base annua, rispetto al 2,7% del mese precedente. Più marcato l’aumento della raccolta obbligazionaria, salita del 6%, dopo il 4,1% registrato nel mese precedente.
Mutui casa, Taeg al 3,95%
Sul fronte dei finanziamenti per l’acquisto di abitazioni, il Tasso Annuale Effettivo Globale (TAEG) applicato ai nuovi prestiti alle famiglie si è attestato al 3,95%, sostanzialmente stabile rispetto al 3,96% del mese precedente. La quota dei nuovi mutui con un periodo di determinazione iniziale del tasso fino a un anno è salita al 19,9%, rispetto al 18,7% rilevato nel mese precedente.





