Una nuova ondata di caldo si prepara a investire l’Italia dopo la fase di maltempo che ha riportato le temperature su valori più vicini alla media in diverse zone del Paese, soprattutto al Nord. Da metà settimana i termometri torneranno a salire, con valori fino a 10-12 gradi sopra la media. Il picco è atteso tra domani e venerdì (di contraltare ieri c’è stata allerta gialla per il maltempo in otto regioni del Centro-Nord). L’afa, che negli ultimi giorni aveva interessato soprattutto alcune aree del Mezzogiorno, tornerà così ad aumentare.
Da domani nuova fase di caldo intenso
Il cambio di scenario è previsto come anticipato da domani. Una profonda saccatura in discesa dal Nord Europa dovrebbe spingersi verso l’Atlantico, al largo del Portogallo, e favorire la risalita di aria molto calda dal Nord Africa verso il Mediterraneo e l’Italia. Si aprirebbe così una nuova fase di caldo intenso, indicata come la quinta ondata di caldo africano dell’estate. La crescita delle temperature partirà già oggi, mentre i valori più elevati sono previsti tra domani e venerdì.
La prima parte dell’ondata interesserà soprattutto il Sud, le due Isole Maggiori e numerose aree del Centro. Entro il 28 il caldo raggiungerà anche parte delle regioni settentrionali.
Fino a 42 gradi nel Foggiano
I valori più alti sono attesi al Sud e sulle Isole Maggiori. In alcune zone della provincia di Foggia le temperature potrebbero avvicinarsi ai 42 gradi. Punte fino a 41 gradi sono previste anche in Calabria, Sicilia e Sardegna, con valori di questo livello a Reggio Calabria, Caltanissetta, Cosenza e Cagliari. Il caldo interesserà anche il Centro. Roma potrebbe toccare i 39 gradi, mentre a Firenze sono indicati picchi fino a 37. Al Nord l’Emilia-Romagna figura tra le aree più esposte, con circa 36 gradi a Bologna e Ferrara. Sul resto delle regioni settentrionali le temperature dovrebbero mantenersi su livelli inferiori. Alpi, Prealpi e alta Valle Padana potrebbero inoltre registrare una maggiore variabilità meteorologica.
La durata di questa quinta ondata potrebbe risultare più breve rispetto alle precedenti. A cavallo del fine settimana potrebbero comparire i primi segnali di un cambiamento sul fronte termico.
Bollino rosso in tre città domani
Il bollettino sulle ondate di calore diffuso dal Ministero della Salute indica per oggi tre città in allerta rossa: Bari, Palermo e Campobasso. Domani saliranno invece a nove le città con bollino arancione: Ancona, Cagliari, Catania, Firenze, Latina, Messina, Reggio Calabria, Rieti e Roma.
Restano soltanto sei i centri con bollino verde fino a domani: Milano, Genova, Torino, Trieste, Venezia e Frosinone. Il livello giallo riguarda invece Bologna, Bolzano, Brescia, Civitavecchia, Napoli, Perugia, Pescara, Verona e Viterbo.
Maltempo al Nord
Prima del ritorno del caldo, il maltempo ha provocato disagi in diverse zone del Centro-Nord. Particolarmente pesante il bilancio della perturbazione che nella serata di lunedì ha investito la provincia di Varese e l’aeroporto di Milano-Malpensa. Nel territorio provinciale si sono contati oltre 100 interventi dei Vigili del Fuoco. A Gorla Maggiore una tromba d’aria ha abbattuto alberi e scoperchiato un tetto. A Ferno detriti e piante hanno temporaneamente bloccato alcune strade.
Disagi e cancellazioni a Malpensa
La fase più intensa della tempesta ha provocato allagamenti sulle piste e in alcune aree del terminal di Milano-Malpensa. Il traffico aereo ha registrato ritardi e cancellazioni. Nella serata di lunedì sono stati cancellati 13 voli in partenza. Altre tre cancellazioni si sono aggiunte nella mattinata di ieri per l’indisponibilità di aeromobili ed equipaggi.
Diversi voli diretti a Malpensa hanno cambiato destinazione per motivi precauzionali verso Linate, Torino e Bergamo; altri sono rientrati all’aeroporto di partenza a causa della forte attività elettrica e delle condizioni meteorologiche.
Grosseto e Livorno, decine di richieste di soccorso
Il maltempo ha interessato anche la Toscana. In provincia di Grosseto le squadre dei Vigili del Fuoco hanno gestito circa 25 richieste, soprattutto per alberi abbattuti o pericolanti e piccoli allagamenti. A Gavorrano la caduta di una pianta sulla Strada Statale Aurelia, in direzione nord, ha imposto una temporanea interruzione della circolazione per consentire la messa in sicurezza e la rimozione dell’albero.
L’attività ha richiesto l’impiego complessivo di 15 Vigili del Fuoco e sette mezzi. A Livorno, dalle 7 del mattino di ieri il Comando provinciale ha gestito circa 12 interventi legati al maltempo. Le zone maggiormente sono state Cecina e il capoluogo.





