Dall’ascolto degli studenti attraverso “AscoltaMI” all’uso guidato dell’Intelligenza artificiale, passando per il rafforzamento delle lezioni di Educazione civica. La scuola italiana si prepara a sperimentare e applicare nuove forme di didattica e nuovi strumenti di supporto, in una fase di profondo cambiamento che riguarda non solo i programmi di studio, ma anche il benessere degli studenti, la tecnologia e le regole della vita scolastica.
AI e supporto psicologico
Tra le novità in arrivo figurano il debutto strutturale dell’Intelligenza artificiale, l’entrata in vigore delle nuove Indicazioni nazionali per il primo ciclo di istruzione e il potenziamento del supporto psicologico attraverso il servizio “AscoltaMI”. Sullo sfondo restano inoltre altri interventi destinati a incidere sull’organizzazione e sulla sicurezza: dai controlli con il metal detector nei contesti considerati più a rischio al consenso informato per le attività di educazione sessuale.
Il divieto dell’uso dello smartphone
A queste misure si affiancano alcune innovazioni introdotte nell’ultimo anno e destinate a consolidarsi. Tra queste, il divieto dell’uso degli smartphone in ogni ordine e grado, anche per finalità didattiche, e la stretta sulla condotta nelle scuole medie e superiori. Un’insufficienza nel comportamento può oggi avere conseguenze più rilevanti rispetto al passato, fino a incidere sull’ammissione alla classe successiva. Anche le sospensioni di lunga durata cambiano impostazione: gli studenti sono chiamati a svolgere attività di carattere educativo e di volontariato, anziché limitarsi a rimanere a casa.
Nuove Indicazioni nazionali
Uno degli aggiornamenti di maggiore impatto didattico riguarda l’entrata in vigore delle Nuove Indicazioni nazionali per il primo ciclo di istruzione, che sostituiscono progressivamente quelle del 2012.Si tratta dei documenti di riferimento dai quali derivano programmi di studio, obiettivi formativi e metodologie didattiche che, nel rispetto dell’autonomia scolastica e della libertà di insegnamento, orientano il percorso degli studenti. L’applicazione sarà graduale. A partire da settembre, le nuove Indicazioni riguarderanno la scuola dell’Infanzia, le classi prime della scuola primaria e le classi prime della scuola secondaria di primo grado. Le classi già avviate continueranno invece il proprio percorso secondo i precedenti programmi fino alla conclusione del ciclo.
L’educazione linguistica
Tra le possibili novità figura anche il LEL, Latino per l’Educazione Linguistica, che potrà essere introdotto in maniera opzionale già in seconda e terza media. L’obiettivo non sarà soltanto avvicinare gli studenti alle declinazioni e alla grammatica latina, ma utilizzare lo studio della lingua come strumento per comprendere meglio le radici linguistiche e culturali del presente, a partire dalle strutture della lingua italiana e dal patrimonio lessicale.Nel corso dell’anno scolastico dovranno inoltre essere definiti i nuovi programmi destinati alle scuole superiori, con un’attuazione prevista successivamente.
Intelligenza artificiale in classe
L’Intelligenza artificiale è destinata a diventare uno dei principali terreni di innovazione della scuola. L’obiettivo è superare la fase delle sperimentazioni isolate per arrivare a un utilizzo più strutturato, consapevole e regolato degli strumenti digitali. Ogni istituto sarà chiamato a definire regole chiare per disciplinare l’uso dell’AI da parte di studenti e personale scolastico, con particolare attenzione agli aspetti etici, alla sicurezza e alla tutela dei dati personali.
Educazione civica al centro
Proprio l’Educazione civica assume un ruolo sempre più importante. Non soltanto come spazio dedicato alle regole della convivenza, alla Costituzione e alla cittadinanza, ma come luogo nel quale affrontare le grandi trasformazioni della società contemporanea. Dall’uso responsabile della tecnologia ai rischi connessi alla rete, dalla tutela della privacy all’impatto dell’Intelligenza artificiale, fino ai temi della legalità e della cittadinanza attiva, la scuola punta così a fornire agli studenti strumenti per comprendere e interpretare il mondo nel quale vivono.
Operativo il servizio “AscoltaMI”
Accanto alle innovazioni didattiche, un altro capitolo centrale riguarda il benessere degli studenti. Per rispondere alle situazioni di fragilità, ansia e disagio che coinvolgono soprattutto gli adolescenti, prende forma il servizio “AscoltaMI”, dedicato al supporto psicologico. Il progetto si rivolge in particolare agli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio delle superiori. Il servizio prevede un sistema di accesso digitale attraverso il quale le famiglie possono richiedere un voucher gratuito per un ciclo di colloqui di consulenza psicologica individuale, svolti in videoconferenza.





