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L’Ucraina saluta Oleksiy Yukov, il “collezionista di anime”: vent’anni di missioni per restituire dignità ai caduti

domenica, 9 Agosto 2026
1 minuto di lettura

L’Ucraina ha reso omaggio sabato a Oleksiy Yukov, volontario che per oltre vent’anni ha recuperato i corpi di civili e soldati — ucraini e russi — dalle zone di guerra. Yukov, morto mercoledì a 40 anni per l’esplosione di una mina antiuomo durante una missione, era diventato un simbolo nazionale: un uomo che credeva che ogni caduto meritasse di tornare a casa. Una funzione ortodossa si è tenuta nella Cattedrale di San Vladimiro, nel cuore di Kiev. Migliaia di persone hanno riempito la navata, mentre altri fedeli si sono inginocchiati nella piazza Maidan al passaggio della bara.

Cerimonie parallele si sono svolte in diverse città, segno della profonda gratitudine del Paese. Yukov aveva fondato l’organizzazione Platsdarm (“Testa di Ponte”), un gruppo di volontari che si addentra in campi minati, foreste e rovine per recuperare i caduti. Originario del Donbass, era un istruttore di arti marziali. Iniziò da adolescente, quando trovò i resti di soldati sovietici della Seconda Guerra Mondiale. Da allora, non si è più fermato. La sua dedizione gli valse il soprannome di “collezionista di anime”. La vedova, Evhenyia Kaluhyna, ha promesso tra le lacrime di continuare il suo lavoro. Indossava un abito bianco ricamato, in piedi accanto alla bara aperta del marito. La figlia, Diana, ha raccontato all’Associated Press che la gentilezza del padre verso le famiglie in lutto “ha guarito i vivi”.

Yukov non era nuovo ai rischi: nel 2022 aveva perso un occhio e riportato gravi ferite alle gambe in un’altra esplosione. Nonostante la convalescenza, era tornato in prima linea. A chi sosteneva che i corpi dei soldati russi dovessero essere abbandonati, rispondeva: “Quando dicono ‘lasciateli marcire’, non sono d’accordo. È così che lottiamo per ogni anima.” Per Yukov, un corpo non era solo un corpo: era un’anima in attesa di tornare a casa. Un’idea semplice, ma potentissima, che ha guidato la sua vita fino all’ultimo giorno.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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