Elon Musk ha annunciato che la sua piattaforma di intelligenza artificiale Grok Imagine realizzerà entro la fine dell’anno un lungometraggio “storicamente accurato” dell’Odissea, promettendo un adattamento fedele al poema di Omero. L’annuncio arriva nel pieno di una guerra culturale che il fondatore di SpaceX sta alimentando attorno al nuovo kolossal di Christopher Nolan, uscito venerdì e accolto con entusiasmo quasi unanime. In un post su X, Musk ha scritto: “Grok Imagine realizzerà un lungometraggio dell’Odissea storicamente accurato e fedele all’opera di Omero”. Ha anche condiviso una clip di tre minuti — che secondo l’utente sarebbe stata generata dall’IA — raffigurante una scena tra Ulisse e la ninfa Calipso.
Il film di Nolan, con Matt Damon nei panni di Ulisse e Anne Hathaway in quelli di Penelope, ha incassato 264 milioni di dollari nel weekend di apertura e ha ottenuto un indice di gradimento del 97% su Rotten Tomatoes. Nonostante ciò, Musk ha criticato duramente il cast, ricondividendo messaggi offensivi contro la scelta di affidare i ruoli di Elena di Troia e Clitennestra all’attrice nera Lupita Nyong’o, e quello di Sinon all’attore transgender Elliot Page. “Nolan vuole i premi”, ha scritto Musk, aggiungendo che il regista “ha perso la sua integrità”. Le critiche, però, sembrano aver avuto scarso impatto. Nyong’o ha risposto a maggio: “Il nostro cast è rappresentativo del mondo. Le critiche esisteranno comunque”.
Nolan, più recentemente, ha liquidato le polemiche come “parte del gioco”, sottolineando che le discussioni pre‑uscita “sono sempre irrilevanti, perché nessuno sa ancora di cosa tratti il film”. Il regista ha anche espresso scetticismo sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel cinema: “L’idea che possa sostituire completamente la creatività umana è una sciocchezza”, ha dichiarato. Ha aggiunto che l’IA è stata accolta con entusiasmo da investitori e aziende tecnologiche, ma “il pubblico l’ha respinta in modo categorico”.





