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Meta: “I modelli di IA criticano meno i regimi repressivi". Crescono i timori sui bias politici dell’intelligenza artificiale

Meta: “I modelli di IA criticano meno i regimi repressivi”. Crescono i timori sui bias politici dell’intelligenza artificiale

venerdì, 17 Luglio 2026
1 minuto di lettura

I modelli di intelligenza artificiale sviluppati dai principali laboratori globali — tra cui Anthropic, OpenAI, Google e la cinese DeepSeek — mostrano una minore propensione a criticare governi che limitano la libertà di espressione, secondo un nuovo studio del Comitato di Vigilanza di Meta, organismo finanziato dall’azienda ma operativo in modo indipendente.

La ricerca, la prima condotta dal comitato sui modelli linguistici di grandi dimensioni, ha analizzato le risposte di 10 sistemi di IA a richieste di contenuti politicamente critici riguardanti 10 giurisdizioni.

Le regioni sono state classificate come “permissive” o “restrittive” sulla base dei dati di Freedom House, l’ONG che monitora la libertà civile nel mondo.

Il risultato è netto: i modelli hanno rifiutato il 34% delle richieste critiche rivolte a paesi con leggi che penalizzano la dissidenza — come Cina e Arabia Saudita — contro il 14% delle richieste relative a paesi senza restrizioni simili.

In alcuni casi, i modelli hanno persino dichiarato di seguire regole esplicite che non esistono, applicandole in modo incoerente. Il comitato avverte che questi bias potrebbero insinuarsi nei servizi utilizzati da milioni di persone, influenzando la percezione pubblica e la qualità del dibattito democratico.

Per questo invita le aziende a condurre analisi sistematiche sui diritti umani e a garantire maggiore trasparenza nei processi di addestramento e valutazione dei modelli. Il tema della governance dell’IA è sempre più centrale. Martedì, il CEO di Google DeepMind, Demis Hassabis, ha chiesto la creazione di un organismo internazionale di controllo, guidato dagli Stati Uniti, per valutare i modelli avanzati prima della loro diffusione globale.

Una proposta che riflette la crescente preoccupazione per sistemi capaci di generare contenuti politici, influenzare opinioni e adattarsi alle norme — o alle censure — dei singoli paesi.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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