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Le scorte di petrolio della Riserva Strategica di Petrolio degli Stati Uniti scendono al livello più basso dal 1983

martedì, 14 Luglio 2026
1 minuto di lettura

Le tensioni energetiche globali tornano a farsi sentire negli Stati Uniti. Secondo gli ultimi dati del Dipartimento dell’Energia, le scorte di petrolio greggio nella Riserva Strategica di Petrolio (SPR) sono diminuite di 6,2 milioni di barili nella settimana terminata il 3 luglio, scendendo a 319,5 milioni di barili: il livello più basso registrato dal 1983. Una soglia simbolica che evidenzia l’impatto della guerra con l’Iran sul mercato energetico mondiale. Il prelievo fa parte dell’accordo con Washington per il rilascio complessivo di 172 milioni di barili, destinato a compensare il vuoto creato nelle scorte globali dopo l’escalation militare iniziata a fine febbraio.

L’obiettivo dichiarato è duplice: stabilizzare i mercati e contenere l’aumento dei prezzi dei carburanti, che negli ultimi mesi ha pesato su consumatori e imprese americane. Ma il dato più allarmante riguarda il totale delle scorte statunitensi, che includono sia quelle commerciali sia quelle della SPR. Dal giorno dell’attacco iraniano che ha innescato il conflitto, gli Stati Uniti hanno perso 120,71 milioni di barili, scendendo a 734 milioni al 26 giugno: il livello più basso dal 1984. Una contrazione che riflette la pressione esercitata dalla crisi mediorientale su un sistema energetico già provato da anni di volatilità. Gli analisti avvertono che il ritmo dei prelievi potrebbe diventare un fattore di vulnerabilità strategica per Washington, soprattutto se la guerra dovesse protrarsi o se nuovi attori regionali dovessero entrare nel conflitto.

La SPR, creata negli anni ’70 per garantire la sicurezza energetica nazionale, si trova ora a fronteggiare una delle sue prove più difficili. Per la Casa Bianca, la priorità resta evitare un’impennata dei prezzi che potrebbe destabilizzare l’economia interna. Ma con le scorte ai minimi da quattro decenni, la capacità degli Stati Uniti di influenzare il mercato globale appare più limitata.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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