Per decenni gli americani hanno guardato con curiosità alle minuscole utilitarie europee chiedendosi: “Quando?” Quando avrebbero potuto unirsi al resto del mondo e provare una delle proposte di Stellantis nel “settore in rapida crescita della micromobilità”? Quel giorno, caro lettore, è arrivato. Martedì, la Fiat Topolino ha fatto il suo debutto ufficiale sul mercato statunitense. Per 14.985 dollari, più 990 di spese di trasporto, gli americani possono ordinare la loro piccola utilitaria italiana, un veicolo che vive in quello spazio sospeso tra una golf cart e un’auto cittadina.
Due posti, 74 km di autonomia, 30 km/h di velocità massima e otto cavalli di potenza: numeri modesti, ma sufficienti per trasformare ogni quartiere in una passeggiata dolce vita. Al momento, il configuratore americano offre solo due versioni: il modello base con portiere tradizionali e la variante “Dolce Vita”, con capote scorrevole e corde al posto delle portiere. Nessun optional, nessun colore alternativo: solo la combinazione verde e nera.
Ma Stellantis promette presto la collaborazione con Motori & Customs, che offrirà “servizi di personalizzazione completamente su misura” per chi vuole un Topolino più esclusivo. Non è omologato per la circolazione su strada, ma un kit di conversione previsto per la fine dell’estate porterà la velocità a 40 km/h, permettendo di guidarlo legalmente come “veicolo a bassa velocità”. Il Topolino non è pensato per lunghi viaggi o autostrade, ma per la quotidianità: andare al bar, al mercato o semplicemente godersi il tragitto. È un simbolo di leggerezza e nostalgia, un ritorno alla semplicità del movimento. Un numero limitato di esemplari è già arrivato negli Stati Uniti. Chi vuole assicurarsi il prodotto più eccentrico e affascinante della Fiat di questo decennio farebbe bene a contattare subito un concessionario aderente. Perché, in fondo, il sogno americano può anche avere quattro ruote piccole e un sorriso italiano.





