0

Hamas scioglie il governo a Gaza: mossa simbolica per rilanciare il piano di cessate il fuoco USA

martedì, 7 Luglio 2026
1 minuto di lettura

Hamas ha annunciato lunedì lo scioglimento del suo governo a Gaza, una decisione che secondo gli analisti mira a esercitare pressione su Israele e a riaccendere l’attenzione sul piano di cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti, oggi in stallo. Ismail al‑Thwabta, capo dell’Ufficio stampa governativo di Hamas, ha dichiarato che il movimento è pronto a trasferire l’amministrazione al Comitato Nazionale per l’Amministrazione di Gaza (NCAG), previsto dall’accordo. La dichiarazione non menziona il disarmo, requisito centrale della seconda fase del piano, che Hamas continua a rifiutare. Sul terreno, la mossa cambia poco: il gruppo mantiene il controllo delle aree non occupate dall’esercito israeliano.

Tuttavia, l’annuncio ha un peso politico, soprattutto mentre il presidente Donald Trump spinge il premier israeliano Benjamin Netanyahu a implementare parti del piano, tra cui la creazione di “aree pilota” amministrate dal comitato palestinese. Hamas ha chiesto ai mediatori internazionali di fare pressione su Israele affinché consenta al NCAG di entrare nella Striscia. “Accelerare le procedure è essenziale per sanare le ferite del nostro popolo”, ha dichiarato al‑Thwabta da Gaza City. Il governo di Gaza conta circa 60.000 dipendenti, che Hamas afferma potranno continuare a lavorare sotto il comitato. Il Consiglio per la Pace, incaricato di monitorare l’accordo, ha accolto l’annuncio con cautela: “Attendiamo azioni, non promesse”.

Il gruppo vede il NCAG come “l’unica via” per ottenere un governo palestinese riconosciuto a livello internazionale. Ma Shehada avverte che la mossa potrebbe arrivare troppo tardi: “Israele manterrebbe comunque il controllo finale su tutto a Gaza”. Il NCAG, concepito a ottobre, è rimasto bloccato al Cairo, impossibilitato a entrare nella Striscia. I mediatori — Qatar, Turchia ed Egitto — stanno cercando di mostrare a Washington che l’accordo avanza, nella speranza di aumentare la pressione americana su Israele.  

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Trump. La rivincita”. Storia di una resurrezione politica

Mass media, esperti di sondaggi, intellettuali, politologi erano tutti…

“Tregua sulle linee attuali”: Kiev, Ue e Regno Unito con Trump, ma Lavrov chiude la porta

Ieri i leader europei, insieme a Ucraina e Regno Unito,…