La notte dell’Independence Day a New York si è trasformata in paura a Coney Island, dove almeno otto persone — tra cui quattro bambini — sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta poco dopo le 22:30. Secondo quanto riferito dalla polizia al network ABC News, gli agenti sono intervenuti in West 31st Street, nel cuore del quartiere di Brooklyn, dopo diverse chiamate che segnalavano colpi d’arma da fuoco. Tra i feriti ci sono due uomini, due donne e quattro minori di 14, 12, sette e sei anni.
Tutti sono stati trasportati in ospedale: sette si trovano in condizioni stabili, mentre una donna di 21 anni è ricoverata in condizioni critiche. Le autorità hanno recuperato un’arma sulla scena, ma al momento non sono stati effettuati arresti. La sparatoria è avvenuta mentre la zona era ancora affollata per le celebrazioni del 4 luglio, una delle serate più animate dell’anno a Coney Island, nota per la passeggiata sul lungomare, le attrazioni e i fuochi d’artificio.
L’improvvisa violenza ha scatenato il panico tra residenti e turisti, molti dei quali si sono rifugiati nei negozi e dietro le auto parcheggiate. La polizia di New York non ha fornito ulteriori dettagli sulle circostanze dell’attacco né sul possibile movente. Le indagini sono in corso e gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza della zona, oltre a raccogliere testimonianze dei presenti.
La sparatoria si inserisce in una serie di episodi di violenza armata che hanno colpito gli Stati Uniti durante il weekend festivo, quando grandi folle si riuniscono per eventi pubblici.
Le autorità locali hanno espresso preoccupazione per la presenza di minori tra le vittime, sottolineando la necessità di rafforzare la sicurezza nelle aree più affollate durante le celebrazioni. Per ora, la comunità di Coney Island resta scossa, mentre la polizia continua a cercare il responsabile o i responsabili dell’attacco.





