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Patto di stabilità, Fapi: “Italia credibile, rigore e crescita possono stare insieme”

domenica, 7 Giugno 2026
1 minuto di lettura

Il rispetto dei parametri previsti dal Patto di stabilità rafforza la posizione dell’Italia in Europa e rappresenta un elemento di fiducia per il sistema produttivo. È la valutazione espressa dal Presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto, dopo i dati diffusi da Bruxelles che indicano l’Italia come l’unico grande Paese dell’Unione europea in linea con i limiti di spesa, mentre Francia e Germania registrerebbero scostamenti significativi. Secondo Sciotto, il risultato costituisce “un segnale importante di serietà, responsabilità e credibilità internazionale” e contribuisce a consolidare l’immagine del Paese nei confronti degli investitori e dei partner europei.

Il Presidente della Federazione autonoma piccole imprese attribuisce il raggiungimento dell’obiettivo all’azione del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e all’impostazione seguita dal Governo nella gestione dei conti pubblici: “È merito del Ministro dell’Economia e dell’azione del Governo, che stanno lavorando con equilibrio e senso di responsabilità”.

Fattore strategico

Per la Fapi la stabilità finanziaria rappresenta un fattore strategico anche per il tessuto imprenditoriale. Un quadro economico caratterizzato da conti pubblici sotto controllo e continuità politica, sostiene Sciotto, offre maggiori garanzie alle aziende che valutano investimenti e programmi di crescita nel Paese: “La stabilità politica e le buone politiche economiche rappresentano un punto di forza per le imprese che scelgono di investire in Italia”.

Nella lettura della Fapi il dato evidenzia inoltre la possibilità di coniugare disciplina di bilancio e sostegno all’economia reale: “L’Italia dimostra che rigore, crescita e sostegno al sistema produttivo possono camminare insieme”.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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