“L’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione non deve essere considerata soltanto una rivoluzione tecnologica, ma una trasformazione del rapporto tra istituzioni e cittadini”. È il messaggio lanciato dal Direttore generale dell’INPS, Valeria Vittimberga, intervenendo al Convegno di Studi Amministrativi di Varenna.
Secondo Vittimberga, la vera sfida non riguarda solo “cosa l’intelligenza artificiale sappia fare, ma quale idea di Stato vogliamo costruire attraverso essa”. L’IA, ha spiegato, può rendere più rapide le procedure e più efficienti i servizi, ma anche modificare profondamente il modo in cui il cittadino percepisce la presenza pubblica: “come una macchina impersonale oppure come una comunità istituzionale capace di comprendere, accompagnare, proteggere”.
Per il Direttore generale dell’INPS l’Intelligenza Artificiale nella pubblica amministrazione rappresenta “innanzitutto una sfida democratica, che impone alle istituzioni di innovare senza perdere umanità”.





