Melania Trump ha chiesto pubblicamente alla rete televisiva ABC di “prendere posizione” nei confronti del conduttore Jimmy Kimmel, dopo una battuta che la ex First Lady ha definito “crudele e offensiva” nei confronti di una vedova citata durante il suo show. L’episodio, avvenuto nel corso di un monologo satirico, ha scatenato una polemica che travalica i confini dell’intrattenimento, riaccendendo il dibattito sul limite tra ironia e rispetto. Secondo quanto riportato dai media americani, Kimmel avrebbe scherzato su un segmento dedicato a un’iniziativa benefica, accennando in modo irriverente alla figura di una vedova coinvolta nel progetto. Melania Trump, da tempo critica verso il tono dei late‑night show, ha reagito con un comunicato in cui accusa la rete di “tollerare un linguaggio che ferisce chi ha già sofferto”. Ha aggiunto che “l’umorismo non può giustificare la mancanza di compassione”, invitando la ABC a chiarire la propria posizione.
La rete non ha rilasciato commenti ufficiali, ma fonti interne hanno fatto sapere che l’emittente considera la libertà creativa dei suoi conduttori “fondamentale”, pur riconoscendo la sensibilità del tema. Intanto, sui social, la vicenda ha polarizzato il pubblico: da un lato chi difende Kimmel in nome della satira, dall’altro chi sostiene Melania e chiede maggiore responsabilità nei programmi di intrattenimento. La tensione tra la famiglia Trump e il mondo dello spettacolo non è nuova, ma questa volta la questione tocca corde più delicate. L’intervento di Melania, misurato nei toni ma fermo nei contenuti, segna un passo ulteriore nella sua strategia di visibilità autonoma, lontana dai riflettori politici ma attenta ai temi di dignità e rispetto.





