Re Carlo III e la regina Camilla sono arrivati a Washington per una visita di Stato di quattro giorni negli Stati Uniti, la prima del nuovo regno e la prima di un sovrano britannico dal viaggio di Elisabetta II nel 2007. Ad accoglierli alla Casa Bianca il presidente Donald Trump e la first lady Melania Trump, in un appuntamento ad alto valore simbolico inserito nelle celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza americana.
Dopo l’arrivo a Joint Base Andrews, i sovrani sono stati ricevuti al South Portico della Casa Bianca. Il programma inaugurale ha previsto un tè nella Green Room e una visita ai giardini della residenza presidenziale, dove Trump ha mostrato agli ospiti gli alveari della proprietà. La passione del sovrano britannico per l’apicoltura è nota da anni e uno dei doni previsti per gli invitati al banchetto ufficiale è proprio il miele prodotto alla Casa Bianca.
Dietro il protocollo resta però il peso della congiuntura internazionale. La visita arriva in una fase di rapporti non semplici tra Washington e Londra, segnati dalle divergenze sulla guerra con l’Iran, dai dossier commerciali e dalle tensioni tra Trump e il premier britannico Keir Starmer. Per Londra il viaggio rappresenta un’operazione di soft power per preservare la “special relationship” nel momento più delicato degli ultimi anni.
Secondo fonti britanniche, il re intende usare il prestigio istituzionale della Corona per ribadire la continuità del legame transatlantico, al di sopra delle alternanze politiche. Un messaggio rivolto sia all’amministrazione americana sia al Congresso.
Sicurezza rafforzata dopo la sparatoria
L’intera visita si svolge sotto misure di sicurezza eccezionali dopo la sparatoria avvenuta nel fine settimana durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca, episodio che ha scosso Washington e costretto a una revisione dei protocolli. Buckingham Palace aveva confermato il mantenimento del viaggio solo dopo consultazioni con le autorità statunitensi.
In serata Trump ospiterà il banchetto ufficiale alla Casa Bianca, con la presenza di esponenti politici, imprenditori e personalità del mondo culturale dei due Paesi. Nei prossimi giorni Carlo e Camilla si recheranno anche a New York City e in Virginia, dove sono previsti incontri istituzionali, visite commemorative e appuntamenti dedicati ad ambiente e comunità locali.
Oggi il discorso al Congresso
Il momento centrale della visita è atteso oggi con l’intervento di Carlo III davanti alle due Camere riunite del Congresso degli Stati Uniti alle 15 ore locali (le 21 in Italia). Sarà solo il secondo monarca britannico a parlare in una sessione congiunta, dopo Elisabetta II nel 1991.
Le anticipazioni indicano un discorso incentrato su unità, valori democratici e cooperazione internazionale. Il sovrano dovrebbe ricordare che Stati Uniti e Regno Unito, pur avendo attraversato divergenze, “più e più volte hanno trovato il modo di collaborare”. Previsti anche richiami al sostegno alla NATO e alla difesa dell’Ucraina.





