Un richiamo forte al valore del servizio e all’attenzione verso i più fragili. È il messaggio che Leone XIV ha rivolto oggi ai membri della Illinois Municipal League, ricevuti in Vaticano nella Sala Clementina, durante la Settimana Santa. Il Pontefice ha invitato i sindaci a non perdere mai il contatto con le persone reali che amministrano affinché le città “non siano luoghi anonimi, ma realtà con volti e storie da custodire”. Da qui l’esortazione a mettersi in ascolto delle esigenze concrete dei cittadini, a partire dai più vulnerabili. “Molti compiti richiedono ogni giorno la vostra attenzione – ha detto – ma vi incoraggio a continuare ad ascoltare i poveri, i migranti, gli ultimi”.
Il Santo Padre ha insistito su un concetto chiave: l’autorità non è potere fine a sé stesso, ma servizio. Richiamando il Vangelo, ha ricordato che Cristo “non è venuto per essere servito, ma per servire”, proponendo questo modello anche a chi è chiamato a governare. Una visione che si traduce in responsabilità concreta: ridurre le disuguaglianze, alleviare le sofferenze e creare condizioni per uno sviluppo umano integrale.
Il ricordo
Il Vescovo di Roma ha citato anche Giorgio La Pira, storico sindaco di Firenze, per ricordare che gli amministratori devono agire “con tutte le misure che l’amore suggerisce e la legge consente”. Il riferimento ai migranti si inserisce in questo quadro più ampio: non come tema isolato, ma come parte di una responsabilità che include tutti coloro che vivono situazioni di fragilità.
Il Papa ha quindi concluso assicurando la propria preghiera per i sindaci e le loro comunità, affidandoli all’intercessione di Santa Francesca Saverio Cabrini, figura simbolo dell’assistenza ai migranti negli Stati Uniti, in particolare a Chicago.





