0

Mattarella: “Conflitti ed egemonie minano l’equilibrio globale. Costituzione e Onu restano la bussola”

Nel giorno dell’Unità nazionale il Capo dello Stato richiama i valori della Repubblica e invita a difendere libertà, giustizia e pace. Omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria, messaggi di Meloni e delle altre cariche istituzionali
mercoledì, 18 Marzo 2026
2 minuti di lettura

Conflitti internazionali e ambizioni egemoniche mettono sotto pressione l’equilibrio globale. In questo contesto la Costituzione italiana e la Carta delle Nazioni Unite restano un riferimento per la convivenza tra gli Stati. È stato questo il richiamo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri nel giorno della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. Non è la prima volta che il Capo dello Stato ha ‘messo in campo’ i princìpi della nostra Carta costituzionale nonché di quella della Carta delle Nazioni Uniti, punti di riferimento in una scena mondiale segnato da enormi tensioni “che turbano l’equilibrio mondiale”.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella saluta Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio dei Ministri, in occasione del 165° anniversario della Giornata dell’Unità Nazionale
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella saluta Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio dei Ministri, in occasione del 165° anniversario della Giornata dell’Unità Nazionale

E il 17 marzo, per il nostro Paese, non sarà mai una data qualunque giacché ricorda il raggiungimento dell’Unità nazionale e il riconoscimento dell’Italia come Stato sovrano. Una tappa che conclude il percorso del Risorgimento e che trova continuità nella lotta di Liberazione, quando il Paese riconquistò la propria libertà dopo l’occupazione nazifascista. E Mattarella nel suo messaggio ha voluto sottolineato il valore dei princìpi che definiscono l’identità di questo giorno: “La Giornata dell’Unità nazionale richiama elementi fondanti dell’identità della Repubblica: indipendenza, sovranità popolare, libertà, giustizia e pace”.

L’importanza della Costituzione

E non poteva di certo mancare un richiamo alla Costituzione che per il Presidente era, è e dovrà essere il riferimento per la comunità nazionale: “Si tratta di valori maturati lungo un percorso storico complesso che trova la sua più alta espressione nella Costituzione, autentico presidio dei diritti e delle responsabilità che definiscono la nostra comunità nazionale”. Un pensiero il Capo dello Stato lo ha rivolto anche alle nuove generazioni e al ruolo delle istituzioni partendo proprio dal 17 marzo che rappresenta “un invito a rinnovare e trasmettere questo patrimonio di valori, in particolare alle giovani generazioni, chiamate ad affrontare trasformazioni profonde e sfide globali”.

L’appello finale di Mattarella si è concluso con un appello all’impegno civile: “Custodire e attuare, con coerenza e lungimiranza, i principi di libertà, giustizia e pace su cui si fonda la Repubblica”.

Corona d’alloro

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 165° anniversario della Giornata dell’Unità Nazionale
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 165° anniversario della Giornata dell’Unità Nazionale

La giornata ha avuto anche un momento istituzionale all’Altare della Patria, dove Mattarella ha reso omaggio al Milite Ignoto. Il Presidente, accompagnato dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, ha deposto una corona d’alloro dopo aver ricevuto gli onori militari. Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso, insieme a rappresentanti civili e militari.

Lo stesso Primo Ministro ha voluto dedicare alla ricorrenza il suo pensiero tramite i social e qui ha espresso un ringraziamento “a tutti coloro che, ogni giorno, con il proprio lavoro e il proprio impegno contribuiscono a rendere l’Italia una Nazione unita e orgogliosa della propria storia e identità”. Anche il Presidente del Senato Ignazio La Russa ha ricordato il valore simbolico della giornata, che richiama “le radici della Repubblica e i valori della Costituzione, del Tricolore e del senso di appartenenza alla Nazione”, un patrimonio da custodire e trasmettere alle nuove generazioni. Poi è stato il Presidente della Camera Lorenzo Fontana a sottolineare che il 17 marzo richiama i principi di libertà e pace su cui si fonda il Paese e rappresenta un invito a difendere i valori costituzionali per affrontare le sfide del presente.

Un messaggio è arrivato anche dal Vicepremier Antonio Tajani, che ha ricordato come l’Unità d’Italia rappresenti una storia di coraggio e sacrificio e ha invitato a rinnovare l’impegno per i valori di unità, libertà e democrazia “in Italia, in Europa e nel mondo”. Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha infine evidenziato come l’Unità nazionale costituisca una forza capace di guidare il Paese nelle sfide del futuro, richiamando il rispetto dei valori su cui si fonda la Repubblica: libertà, uguaglianza, giustizia e solidarietà.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Unità per avvenire più ricco. Stop a tutte le guerre”

“Oggi Costituzione, Inno e Tricolore simboleggiano la Repubblica. Più vero…

“Uguali per Costituzione”. Ma con tante difficoltà

Non spera e nemmeno auspica, Ernesto Maria Ruffini ha fede. Da servitore…