Un vasto incendio è divampato su una chiatta carica di rottami metallici sul fiume Delaware, generando una colonna di fumo denso e scuro visibile da diversi quartieri di Philadelphia e dalle comunità del New Jersey affacciate sul fiume. Le fiamme sono scoppiate nel primo pomeriggio, mentre l’imbarcazione era ormeggiata presso un impianto di riciclaggio, e si sono rapidamente propagate tra i materiali accumulati a bordo, rendendo complesso l’intervento delle squadre di emergenza. I vigili del fuoco hanno utilizzato imbarcazioni specializzate per contenere il rogo, mentre le autorità hanno chiuso temporaneamente alcune aree del lungofiume per motivi di sicurezza. Secondo le prime informazioni, non risultano feriti tra i lavoratori o i soccorritori, ma l’intensità dell’incendio ha richiesto ore di lavoro per evitare che le fiamme raggiungessero altre imbarcazioni o strutture portuali.
Le autorità ambientali stanno monitorando la qualità dell’aria, poiché la combustione di rottami metallici e materiali misti può rilasciare sostanze potenzialmente nocive. I residenti delle zone limitrofe hanno riferito un forte odore acre e hanno ricevuto l’indicazione di tenere chiuse porte e finestre fino alla completa estinzione del rogo. Le cause dell’incendio non sono ancora state chiarite. Gli investigatori stanno valutando l’ipotesi di una reazione chimica tra materiali presenti a bordo o di una scintilla generata durante le operazioni di carico. Le chiatte di rottami, spesso composte da metalli compressi e materiali eterogenei, possono sviluppare focolai difficili da individuare e controllare, soprattutto quando il carico è particolarmente denso. L’incidente ha attirato l’attenzione delle autorità portuali e dei gestori degli impianti di riciclaggio, che temono ripercussioni sulle attività nei prossimi giorni.





