Italia e Cipro rafforzano il dialogo politico nel segno del Mediterraneo e della prossima presidenza cipriota del Consiglio dell’Unione europea. A Palazzo Chigi Giorgia Meloni ha incontrato il Presidente della Repubblica di Cipro Nikos Christodoulides, al termine del quale ha rilasciato dichiarazioni alla stampa. “Italia e Cipro sono nazioni mediterranee, i nostri popoli condividono l’appartenenza a uno spazio marittimo che proietta la sua influenza molto oltre i suoi confini puramente geografici e che sta diventando sempre di più crocevia di interconnessioni globali”, le parole del Premier che ha sottolineato il significato politico del secondo incontro con Christodoulides, che si svolge in coincidenza con l’avvio della presidenza di turno cipriota del Consiglio dell’Ue: “Sono molto ottimista per questi sei mesi di presidenza cipriota perché le materie sulle quali siamo d’accordo sono innumerevoli”.
Meloni ha collocato il semestre cipriota in una fase che definisce complessa per il vecchio continente: “L’Europa è chiamata a scegliere se vuole davvero essere protagonista del proprio destino o limitarsi a subirlo”, ha detto per poi indicare la necessità di decisioni su competitività, sicurezza e capacità di risposta a un contesto globale in trasformazione.
Le priorità
Tra le priorità indicate figura il rafforzamento del mercato interno, la riduzione degli oneri amministrativi e l’accelerazione della semplificazione normativa: “Non c’è più tempo da perdere a partire da una priorità che consideriamo assoluta, che sono i costi dell’energia”. L’obiettivo condiviso, ha spiegato, è presentare proposte già al Consiglio europeo di marzo: “Non possiamo chiedere alle nostre imprese di competere sui mercati globali se strutturalmente pagano l’energia più dei loro concorrenti”.



