venerdì, 25 Giugno, 2021
Cultura

Sicilia, Forze dell’Ordine ritrovano due quadri del 1700 grazie all’aiuto di una studiosa

Due tele dipinte ad olio, risalenti alla fine del XVIII secolo, opera del pittore Giovan Battista Ragazzi, e facenti parte di un ciclo pittorico di 7 dedicato alle vite dei Santi, custodito presso la basilica di Madonna delle Grazie a Modica (Ragusa), sono state recuperate e restituite dai carabinieri. Le due tele, che rappresentano San Pietro Nolasco, fondatore dei Mercedari, e la Beata Marianna, erano sparite dalla chiesa già dagli anni settanta del secolo scorso, ma si è potuto accertare il fatto solo nel mese di luglio del 2020, grazie alla ricerca di una studiosa modicana, Maria Terranova, docente presso il locale Liceo Artistico, che è riuscita a ricostruire le vicende delle opere scomparse.

Il 15 luglio 2020 il sacerdote Antonio Modica, parroco della Madonna delle Grazie, ha così denunciato l’ammanco delle 2 tele, ipotizzando che fossero state smarrite nel corso dei numerosi restauri effettuati all’interno della chiesa a partire dagli anni ’60. Anche grazie all’inserimento dei dati presso la Banca Dati delle Opere d’Arte Illecitamente Sottratte, il più grande database al mondo dedicato al recupero dei Beni culturali e gestito dai militari del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, i carabinieri hanno indirizzato le loro ricerche presso lo studio del defunto pittore Valente Assenza, a Roma. Il pittore, scomparso alla fine degli anni 90, era stato impegnato nel restauro dei dipinti che si trovano tutt’oggi all’interno della chiesa e avrebbe ricevuto le tele dal parroco del tempo, anch’egli scomparso.

Rintracciata la figlia di Assenza, ignara della presenza delle opere presso il vecchio studio del padre, ha subito manifestato l’intento di restituirle al loro luogo di appartenenza. Il recupero dei due dipinti è stato organizzato con il direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Noto, Don Antonio Sparacino. Le opere sono state dunque riconsegnate al parroco della basilica di Modica.

Sponsor

Lascia un commento