martedì, 22 Settembre, 2020
Cultura

Fvg: a ottobre Giornate Cinema Muto in versione online

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Dal 3 al 10 ottobre tornano le Giornate del Cinema Muto di Pordenone, in una veste quasi esclusivamente online imposta dalle restrizioni della pandemia che hanno spinto gli organizzatori a rivedere interamente le modalità di fruizione del festival. La Regione, che oggi ha preso parte alla conferenza stampa di presentazione con l’assessore alla Cultura Tiziana Gibelli, resta saldamente al fianco della manifestazione che ha il pregio di esportare il Friuli Venezia Giulia nel mondo e di importare un pubblico internazionale sempre più vasto e composto sia da specialisti e studiosi del settore che da semplici amanti della pellicola muta. Proprio l’impossibilità di ospitare dal vivo un pubblico internazionale e una molteplicità di esperti provenienti da varie parti del mondo ha aperto la strada ad una 39esima versione del festival “Limited Edition” che, grazie alla collaborazione degli archivi internazionali e insieme al partner MYmovies, metterà il programma in streaming con accesso quotidiano per 24 ore, così da consentire la visione dei film a qualunque ora del giorno, in funzione dei diversi fusi orari di collegamento.

Per la Regione è stata scelta la formula migliore per garantire anche quest’anno la possibilità di collegare a Pordenone un mondo di nicchia importante. In questo modo – ha sottolineato l’assessore regionale – è stata conciliata la giusta esigenza di cautela sanitaria con la necessità di non escludere né parte del pubblico né gli esperti internazionali. Il cambiamento porta in sé anche nuove opportunità e tra queste la Regione ha introdotto l’Art Bonus, che in futuro potrà essere uno degli strumenti più flessibili per accedere a nuove risorse a sostegno della cultura, a fronte di un restringimento continuo e irreversibile delle risorse pubbliche da destinare al comparto. La Regione in ogni caso ha voluto ampliare la platea dei beneficiari rispetto all’istituto statale, includendo oltre ai beni pubblici anche gli eventi e le manifestazioni culturali e garantendo così continuità ad iniziative che compongono un’offerta regionale di grande prestigio. Concetti richiamati anche negli interventi di Livio Jacob, presidente delle Giornate, del Sindaco di Pordenone, di Giuseppe Morandini, presidente della Fondazione Friuli e di Giovanni Lessio, presidente del Teatro Verdi di Pordenone.

Proprio al Verdi domenica 11 ottobre alle ore 16.30, si svolgerà l’unico evento in presenza previsto dal programma, che coinciderà con la chiusura della rassegna. Si tratta della proiezione di alcuni film con Stan Laurel e Oliver Hardy, precedenti alla formazione del celebre duo cinematografico. Le pellicole saranno accompagnate dalla musica dal vivo della Zerorchestra, per una retrospettiva che si colloca tra il 1916 e il 1927, anno del debutto ufficiale della coppia in Duck Soup, presentato nella scorsa edizione delle Giornate. Molte le cineteche coinvolte in questa edizione dal direttore del festival, Jay Weissberg, tra cui il MoMA di New York, la norvegese Nasjonalbiblioteket, la Cine’mathe’que française, la Cine’mathe’que royale de Belgique, i Gaumont Pathè Archives di Parigi, il Narodni Filmovy Archiv di Praga e la Filmoteca Narodowa di Varsavia, il cui contributo ha dato vita ad un programma molto ricco di cortometraggi che farà tappa in diverse città del mondo come New York, Londra, Il Cairo, Ostenda, Bruges, Praga, Cracovia, ma anche a Trieste grazie a un bellissimo documentario muto degli anni Trenta conservato alla Cineteca del Friuli. Informazioni e programma dettagliato sono consultabili sul sito www.giornatedelcinemamuto.it. (Italpress)

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