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INPS, digitalizzazione e tutele previdenziali: Italia e Moldova estendono la cooperazione bilaterale

venerdì, 18 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Cresce l’efficienza dei servizi per i cittadini grazie al rafforzamento della partnership strategica tra l’INPS e la CNAS (Cassa Nazionale di Sicurezza Sociale della Repubblica di Moldova). Il solido legame avviato con l’Accordo di sicurezza sociale del 2024 – e pienamente operativo dal 1° settembre 2025 – continua a far registrare traguardi importanti.

Lo stato dell’arte della collaborazione e i prossimi obiettivi condivisi sono stati al centro del vertice istituzionale di oggi ospitato nella storica sede di Palazzo Wedekind a Roma. Al tavolo si sono confrontati i vertici dell’Istituto, con il Direttore Generale Valeria Vittimberga e il Direttore Centrale per le Relazioni Internazionali Giuseppe Conte, insieme alla delegazione moldava guidata da Elena Țîbîrnă, Direttore Generale della CNAS.

Durante l’incontro, Valeria Vittimberga ha rimarcato l’impatto positivo dell’intesa, capace di innalzare gli standard qualitativi e amministrativi dei servizi offerti. Un risultato trainato in particolare dall’efficacia del sistema di scambio elettronico dei formulari previdenziali: una piattaforma tecnologica che assicura massima rapidità e trasparenza nella circolazione delle informazioni, abbattendo i costi operativi e garantendo al contempo rigorosi livelli di sicurezza e tutela della privacy.

Il dialogo bilaterale ha inoltre posto le basi per una nuova frontiera della cooperazione: l’introduzione di flussi informativi strutturati relativi ai decessi dei pensionati residenti nei rispettivi territori nazionali. Come spiegato da Giuseppe Conte, un simile meccanismo permetterà in prospettiva di superare i tradizionali e macchinosi controlli sull’esistenza in vita, spesso legati all’invio di certificazioni da parte degli utenti, traducendosi in procedure snelle e prive di inutili aggravi burocratici.

Parole di grande stima sono arrivate anche dalla delegazione di Chișinău. Elena Țîbîrnă ha voluto evidenziare il ruolo pionieristico dell’Italia, prima nazione ad aver creduto e investito concretamente nell’interoperabilità digitale dei dati previdenziali, eleggendo il modello italiano a punto di riferimento per future collaborazioni internazionali.

Nel corso della sessione di lavoro si è discusso inoltre dell’importanza di armonizzare le banche dati e affinare i sistemi di identificazione anagrafica, prerequisiti fondamentali per blindare l’affidabilità dei flussi di dati. Uno sguardo ampio e strategico che ha trovato ulteriore spazio nel confronto sulle sinergie attivabili all’interno dei grandi network internazionali di sicurezza sociale, come ESIP (European Social Insurance Platform) e ISSA (International Social Security Association).

L’incontro si è chiuso con la ferma volontà di accelerare il percorso comune: le amministrazioni hanno definito l’agenda per l’avvio di specifici tavoli tecnici operativi, finalizzati a concretizzare rapidamente le nuove soluzioni individuate a favore dei cittadini e della modernizzazione dei sistemi di previdenza.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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