0

INPS, Pensioni Scuola 2026: l’Istituto conclude nei tempi programmati le attività per il personale scolastico

venerdì, 11 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Si avvia positivamente alla conclusione, anche per il 2026, la campagna pensionamenti del personale della scuola, che ha visto INPS costantemente impegnato, nel corso dell’intero anno, sia a livello centrale che sul territorio.

L’importanza del comparto scuola

L’attività riveste particolare rilevanza. Il comparto scuola rappresenta circa un terzo dei dipendenti pubblici e, per evidenti esigenze organizzative legate all’avvio dell’anno scolastico, le cessazioni dal servizio del personale docente e non docente sono concentrate al 31 agosto di ogni anno.

Nell’ambito della campagna 2026, l’Istituto ha definito circa 37.000 domande di cessazione dal servizio (la maggior parte con esito positivo), pari al 97% del totale, consentendo al Ministero dell’Istruzione e del Merito di completare nei tempi previsti le operazioni di mobilità e di immissione in ruolo necessarie per l’avvio del nuovo anno scolastico.

Liquidazione delle pensioni e istruttoria

Particolarmente significativo anche il risultato conseguito nella fase di liquidazione delle pensioni. A 31.870 lavoratrici e lavoratori della scuola, tra docenti e non docenti, è stato infatti garantito il pagamento della pensione già nella mensilità di settembre, con accrediti effettuati il 1°, il 7 e il 21 settembre, in continuità con l’ultimo stipendio percepito nel mese di agosto. Il dato rappresenta quasi il 95% degli aventi diritto.

Sul fronte dell’istruttoria, va inoltre segnalato che, entro il termine previsto di fine aprile, l’Istituto aveva già portato a termine le certificazioni del diritto a pensione, per un totale di quasi 39.000 posizioni.

I risultati raggiunti confermano il trend positivo registrato negli ultimi anni e segnano il conseguimento del miglior risultato finora ottenuto dall’Istituto nella gestione dei pensionamenti del comparto scuola, con quasi il 95% delle pensioni liquidate già nel mese successivo alla cessazione dal servizio.

Come ha affermato il Direttore della DC Pensioni INPS, Domenico De Fazio: «Si tratta di un risultato che testimonia l’efficacia del modello organizzativo sviluppato in sinergia con il Ministero e il forte impegno profuso dalle nostre strutture, in particolare, dalle sedi provinciali dell’Istituto, che si sono confermate determinanti per lo svolgimento di un’attività così importante al servizio del Paese e di un comparto nevralgico dell’ecosistema dello Stato sociale. Un ringraziamento va anche alle Istituzioni scolastiche e agli Uffici territoriali del Ministero, con cui la collaborazione si conferma un elemento imprescindibile per il raggiungimento di questi risultati».

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

Lavoro e Veronese (Uil): Cassa integrazione, segnali di difficoltà per l’intero sistema produttivo

Cassa integrazione, dalle ore autorizzate nuovo segnale di difficoltà per…

“L’Inps entra nella vita delle persone molto prima della pensione”

C’è un momento, nella vita di quasi ogni italiano, in…