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Meta e la sfida dell’età: l’accordo da 18 miliardi apre una nuova era per la sicurezza dei minori online

martedì, 8 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Tra le misure previste dal maxi-accordo legale di Meta, nessuna è più dettagliata e cruciale delle nuove regole sull’age assurance, il sistema che deve stabilire chi è minorenne sulle piattaforme. Senza un’identificazione affidabile dell’età, qualsiasi protezione per i minori diventa inutile.

La pressione su Big Tech

E la questione non riguarda solo Meta: Google, TikTok, Roblox e altre aziende stanno accelerando i propri sistemi di verifica mentre l’opinione pubblica e i regolatori, negli Stati Uniti e altrove, si muovono contro Big Tech. L’accordo da 18 miliardi di dollari, che coinvolge 48 stati, il District of Columbia e diversi territori USA, dà a Meta un anno per migliorare le sue tecnologie. Ma le opzioni sono limitate e piene di ostacoli: la verifica dell’età online è complessa, comporta rischi per la privacy e potrebbe richiedere anche agli adulti di dimostrare di avere più di 18 anni.

Tra documenti e intelligenza artificiale

Nel mondo offline, si usano documenti d’identità. Online, invece, molti utenti non vogliono consegnare a Meta o Google copie di passaporti o patenti. Meta accetta documenti e promette di cancellarli entro 30 giorni, ma la vera frontiera è l’uso dell’intelligenza artificiale per stimare l’età. Non è una verifica reale: l’AI può indovinare con buona precisione, ma non può confermare una data di nascita.

Google ha introdotto un sistema di age assurance su YouTube che analizza la cronologia dei contenuti per distinguere adulti e minori. Meta fa lo stesso. Su Instagram, l’AI usa «indizi contestuali»: post su compleanni o scuola, orari di accesso, interazioni, amici, contenuti visualizzati. Meta ha spiegato che il sistema analizza anche foto per stimare l’età tramite «altezza o struttura ossea», senza identificare la persona. Combinando testo, immagini e comportamenti, l’azienda sostiene di riuscire a individuare e rimuovere più account sotto i 13 anni.

Il nuovo accordo impone a Meta di rafforzare queste tecnologie, usare strumenti di terze parti e sottoporsi a audit esterni regolari. Sono previsti obiettivi specifici sui falsi positivi — minori classificati come maggiorenni — e controlli sugli amici degli utenti rimossi perché sotto i 13 anni. Alcune aziende, come Yoti e Persona, usano video selfie per stimare l’età. Roblox richiede un selfie video per accedere alla chat, promettendo di cancellare i file dopo l’analisi.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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