Il ministro delle Finanze britannico John Healey presenterà oggi il suo primo grande discorso da quando è entrato in carica sette settimane fa, delineando come il piano del premier Andy Burnham per devolvere poteri ai territori possa diventare il motore della crescita nazionale. L’intervento, previsto in un sito manifatturiero, segna l’avvio della strategia economica del nuovo governo: meno centralismo, più autonomia locale e un forte richiamo agli investimenti privati.
Nuovi poteri alle regioni
Healey annuncerà che le regioni urbane riceveranno nuovi poteri per sviluppare strategie industriali locali, con l’obiettivo di attrarre capitali e stimolare la produzione. “Voglio vedere creazione di ricchezza in questo Paese. Voglio vedere le imprese fare profitti”, dirà secondo la nota diffusa dal suo ufficio. “Per questo serve uno Stato attivo e responsabile a tutti i livelli, capace di rimuovere ostacoli e creare le condizioni per più investimenti”.
Il ministro ribadirà anche il suo impegno alla disciplina fiscale, un messaggio destinato ai mercati in un momento di forte incertezza. L’economia britannica cresce lentamente, mentre gli investitori temono l’impatto inflazionistico dell’aumento dei prezzi del petrolio legato alla guerra in Iran, la riduzione dei margini di bilancio e l’espansione delle spese pubbliche.
Investimenti e disciplina fiscale
Tra le misure concrete, Healey annuncerà che 150 milioni di sterline già stanziati dalla British Business Bank saranno destinati alle imprese innovative del nord dell’Inghilterra. I fondi, distribuiti in tranche tra 5 e 15 milioni, serviranno a catalizzare ulteriore capitale privato in una regione che da anni chiede più attenzione da Londra. Healey e Burnham hanno promesso di rispettare le regole fiscali del precedente governo, incluso l’obiettivo di pareggiare la spesa corrente con le entrate fiscali entro la fine del decennio. Ma le ambizioni del premier — più investimenti nella sanità sociale e un aumento del budget per la difesa — mettono già pressione sul ministro, che dovrà trovare miliardi di sterline di nuove entrate nella legge di bilancio del 28 ottobre. Il discorso di oggi sarà il primo test politico per Healey: dovrà convincere imprese, investitori e opinione pubblica che la devoluzione economica non è solo un cambio amministrativo, ma la chiave per rilanciare un Paese che da anni fatica a ritrovare slancio.





