General Mills ha annunciato che tutti i cereali venduti negli Stati Uniti sono ora privi di “certified colors”, i coloranti sintetici che per decenni hanno dato ai prodotti dell’azienda le loro tinte più vivaci. La decisione segna un passo decisivo nella strategia del colosso alimentare, che punta a eliminare completamente gli additivi artificiali dal suo portafoglio americano entro la fine del 2027. Con l’aggiornamento delle ricette di marchi iconici come Lucky Charms e Trix, General Mills afferma che il 90% dei prodotti retail USA ha già completato la transizione.
Il resto — inclusi snack alla frutta e prodotti da forno — seguirà nei prossimi mesi, in un processo che l’azienda definisce “irreversibile”. La storia dei coloranti nei cereali General Mills è stata tutt’altro che lineare. Nel 2016, l’azienda aveva già tentato di eliminare i colori artificiali da Trix, presentando una versione “naturale” priva di aromi e tinte sintetiche.
Ma l’anno successivo, di fronte alle proteste dei consumatori più nostalgici, General Mills fece marcia indietro: “I fan ci hanno chiamato, scritto, contattato ovunque”, spiegò allora il portavoce Mike Siemienas. Il risultato fu il ritorno del celebre “Classic Trix”, con i suoi colori brillanti e la formula originale. Oggi, però, la direzione è diversa. L’azienda sostiene che la domanda di prodotti più “puliti” sia cresciuta in modo significativo, spingendo il gruppo a una revisione totale delle ricette. Nonostante ciò, alcune confezioni di Trix attualmente in vendita riportano ancora la dicitura “Natural and Artificial Flavor”, segno che la transizione è in corso ma non completamente uniforme.
Il cambiamento coinvolge un portafoglio vastissimo, che include marchi storici come Betty Crocker e Pillsbury. General Mills punta a un equilibrio tra innovazione e tradizione: mantenere il gusto e l’identità dei prodotti, ma con formulazioni più trasparenti e ingredienti percepiti come più sicuri dai consumatori.





