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“Appello per il Nobel ai bambini vittime della guerra sterminio di Gaza e delle altre 55 guerre a pezzi e oltre”

martedì, 18 Agosto 2026
3 minuti di lettura

Cari Amici di Associazioni e Movimenti culturali di Cattolici e non Cattolici, di Laici ispirati cristianamente, è certamente encomiabile, degno di riflessione, segno di richiesta di perdono l’Appello di dare il Premio Nobel alle decine di migliaia di bambini che sono stati uccisi dalla guerra, dai terribili eccidi e stermini di Gaza e ai bambini che sono sopravvissuti, mutilati per sempre nella loro vita!
Ma se esaminiamo la situazione su scala globale, il valore della Vita di un bambino non ha confini, né bandiere, né priorità geopolitiche. Nessun bambino vale più di un altro, nessuna sofferenza infantile può diventare materia di graduatoria morale.
Se vogliamo parlare di infanzia negata, possiamo dimenticare
– i bambini israeliani massacrati il famoso 7 ottobre dai terroristi palestinesi di Hamas?
– i bambini ucraini uccisi dai bombardamenti Russi e con loro le migliaia di bambini trasferiti con la forza in Russia? I bambini russi uccisi dagli ucraini? I bambini nigeriani vittime dei terroristi islamici?
– le bambine e i bambini del Sudan, del Kivu, di Haiti, dell’Afghanistan, Myanmar, Siria, Iran?
– tutti I bambini innocenti vittime dei massacri e delle violenze, nelle 55 Guerre a pezzetti e oltre?
Una descrizione che è stata formulata nel 2014 da Papa Francesco per descrivere questo mondo segnato da tanti conflitti sparsi, tensioni regionali e violenze diffuse che, visti insieme, formano un unico grande quadro di instabilità globale. L’elenco sarebbe lungo!

Quindi si può dire che la petizione fatta solo per Gaza, subito acquisita da Giuseppe Conte, come Presidente di un partito politico il M5S  che si candida per la Premiership nell’alleanza di sinistra, si presta chiaramente a una manipolazione ideologica di chi vuole esercitare la promozione politica solo pro Palestina e che prevede la cancellazione di Israele per accrescere i consensi nel cosiddetto “Campo largo

O NO? Una domanda: nel giorno dell’Assunta, Regina della Pace, tutti noi cristiani laici e religiosi: non dovremmo sostenere il Nobel a tutti i bambini vittime uccise da Potenze straniere di qualunque ideologia?

Ricordiamo la Parola di Gesù:

Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite» (Marco (10,14), Matteo (19,14) e Luca (18,16))

Gesù sgrida i discepoli che volevano allontanare i piccoli, dimostra affetto e indica i bambini, tutti i bambini, come modello di purezza per entrare nel Regno dei Cieli.
Dunque la Parola di Gesù  ci insegna ad avere la pietas e l’amore per i bambini, per i più fragili e per le vittime della guerra a qualunque etnia, religione appartengano.
Allora noi , come Cattolici e Laici ispirati cristianamente, se vogliamo influire sulle decisioni della Fondazione per il Nobel, facciamolo chiedendo giustizia e protezione per tutti i bambini del mondo vittime dei conflitti, senza eccezione alcuna e chiediamo e precisiamo:
Appello per il Nobel ai bambini vittime della guerra di Gaza, martirizzati in modo esecrabile e disumano, e uniamo a loro, per la loro stessa natura, dignità umana e martirio subìto”: i bambini israeliani del 7 ottobre ,uccisi dai terroristi di Hamas, i bambini ucraini uccisi dai Russi, i bambini nigeriani vittime dei terroristi islamici, le bambine e i bambini del Sudan, del Kivu, di Haiti, dell’Afghanistan, Myanmar, Siria, Iran, i bambini vittime delle 55 guerre locali e oltre della “terza guerra mondiale a pezzi”

Oggi, nel 2026, uniamoci a promuovere e a sostenere tutti insieme

“LA PACE DISARMATA E DISARMANTE” 

che è stata pronunciata da Papa Leone XIV l’8 maggio 2025 all’inizio del suo pontificato, e poi ripresa nel suo messaggio per la LIX Giornata Mondiale della Pace e nell’Enciclica “Magnifica humanitas”.
Cari Amici, possiamo avere opinioni politiche diverse, ma sulle scelte di Valori Cristiani, non negoziabili, da condividere e promuovere servirebbe la massima unità e testimonianza per la Verità e non cadere nella trappola di chi strumentalizza i bambini uccisi in una propaganda ideologica di parte per condannare chi è responsabile di quell’eccidio che va condannato con Appelli specifici a parte.

A questo punto nel dibattito pubblico che andrà progressivamente aumentando, chiunque potrò aderire a questo Appello: Associazioni e Movimenti culturali, Persone singole che si qualificano con il loro ruolo nella Società civile, anche Politici e Religiosi, tutti coloro che ne condividano a pieno le motivazioni.

“NOBEL AI BAMBINI VITTIME DELLA GUERRA DI GAZA E DELLE ALTRE 55 GUERRE A PEZZI E OLTRE”

secondo la formulazione della descrizione sopra indicata e le norme del regolamento internazionale in vigore, la presentazione della Candidatura del Nobel sarà fatta dal Prof. Guido Perboli, Full Professor in Decision Making and Governance of Artificial Intelligence, Politecnico di Torino.

Il Professore Guido Perboli ha contribuito alla stesura dell’Appello con i Membri del Direttivo dell’Associazione culturale Umanesimo ed Etica per la Società Digitale (UM,ET&SD) che l’hanno approvata. 

La Mission dell’Associazione UM,ET&SD

ha tra gli obiettivi, con un approfondimento tecnico-scientifico, culturale e metodo della  prepolitica, di contribuire a favorire le scelte delle Istituzioni che mettano al centro la Persona e la sua dignità, unitamente alla tutela dei bambini e dei più fragili a tutte le latitudini di qualsiasi etnia e religione per

CONTRIBUIRE A REALIZZARE LA CIVILTÀ DELL’AMORE.

Antonino Giannone, Presidente Umanesimo ed Etica per la Società Digitale www.umanesimodigitale.eu

L’Appello/Delibera è stato approvato dai Consiglieri del Direttivo di Umanesimo ed Etica per la Società Digitale: Prof. Antonino Giannone Presidente; Dr.ssa Monica Amari; Gen. Gennaro Cuciniello; Mons. Gianni Fusco, Consultivo; Dir. Gen. Medico Giuseppe Marceca; Avv. Filiberto Palumbo Vice Presidente UM,ET&SD; Dr. Carlo Pampari; Prof. Guido Perboli, Vice Presidente Comitato Tecnico Scientifico UM,ET&SD; Dr. Domenico Ricci. Astenuto il Consigliere Dr. Luigi Montano.

Antonino Giannone*

Antonino Giannone*

Professore Leadership and Ethics, Presidente del Collegio dei Probiviri di “Verde è Popolare” e del Comitato Scientifico Fondazione Democrazia Cristiana/Fiorentino Sullo

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