0

Pasta, cresce la voglia di varietà: sempre più integrale e gluten free

mercoledì, 29 Luglio 2026
1 minuto di lettura



ROMA (ITALPRESS) – La pasta non è più soltanto quella di grano duro. Integrale, multicereali, senza glutine, di legumi, mais o riso, fino alle versioni arricchite con proteine e vitamine: il piatto simbolo della tradizione italiana si evolve per rispondere ai nuovi gusti e alle esigenze dei consumatori. Secondo Unione Italiana Food, lo scorso anno in Italia sono state consumate oltre un milione e 700 mila tonnellate di pasta. E cresce il segmento delle cosiddette “altre paste”, che nel 2025 ha raggiunto un valore al dettaglio di 247 milioni di euro. Tra i comparti più dinamici c’è quello della pasta senza glutine, che ha superato le 18 mila tonnellate vendute, con una crescita del 5,6% nei consumi e del 7,7% a valore. In aumento anche la pasta integrale, di farro, kamut e legumi, che complessivamente ha raggiunto oltre 51mila tonnellate. Una trasformazione sostenuta dalla ricerca e dall’innovazione: secondo Unione Italiana Food, i produttori destinano mediamente il 10% del fatturato alla ricerca e sviluppo, per un investimento complessivo di circa 500 milioni di euro. Così, accanto alla tradizione, la pasta guarda al futuro, intercettando le tendenze legate a salute, sostenibilità e personalizzazione, senza rinunciare al gusto e alla versatilità che l’hanno resa famosa in tutto il mondo.

gsl

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

⁠⁠Bpco, benefici da un anticorpo monoclonale

ROMA (ITALPRESS) – L’Agenzia Europea dei Medicinali ha approvato dupilumab,…

⁠Torna l’influenza, in Italia si prevedono 14 mln e mezzo di casi

ROMA (ITALPRESS) – 1 italiano su 2 esprime preoccupazione per…