Elmer Saflor, conosciuto online come Superelmer, è diventato celebre nel 2017 quando la sua vignetta Running Away Balloon ha iniziato a circolare ovunque sui social, trasformandosi in uno dei meme più riconoscibili della cultura digitale. Milioni di utenti l’hanno remixata, condivisa e reinterpretata. Ma per Saflor, questa popolarità non giustifica che un’azienda possa commercializzare la sua opera protetta da copyright senza permesso. Per questo, all’inizio del mese, l’artista filippino ha intentato una causa contro Memes Apps, LLC, società che gestisce le piattaforme Memes.ai e Memes AI Studio.
Secondo la denuncia, il generatore di meme basato su IA venderebbe abbonamenti da 40 a 199 dollari al mese per strumenti pubblicitari che includono copie della sua vignetta come template commerciale, senza alcuna licenza o autorizzazione. Saflor ha dichiarato di non aver visto personalmente annunci che utilizzano il suo fumetto, ma ha avviato la causa per ottenere la divulgazione delle prove e chiarire come la piattaforma sfrutti i contenuti dei creatori. Il caso potrebbe avere ripercussioni enormi sull’intero ecosistema dei meme.
L’esperto di diritto digitale Eric Goldman ha ricordato che esistono precedenti rilevanti: nel 2024, un tribunale stabilì che il meme SuccessKid non poteva essere usato in uno spot elettorale senza autorizzazione, suggerendo che l’uso non commerciale dei meme è generalmente lecito, mentre quello pubblicitario non lo è. Goldman ritiene che Saflor abbia impostato la causa “nel modo giusto”, ma avverte che colpire direttamente il creatore del generatore di meme, invece degli inserzionisti, potrebbe aprire “una serie di dilemmi legali” complessi. Un punto critico sarà dimostrare il danno economico: se emergesse che nessun inserzionista ha effettivamente utilizzato il fumetto per campagne pubblicitarie, la richiesta di risarcimento potrebbe indebolirsi.



