Leonardo da Vinci, Ludwig van Beethoven, Miguel de Cervantes e Maria Callas potrebbero presto comparire sulle nuove banconote in euro. In alternativa, a caratterizzare la futura cartamoneta europea potrebbero essere paesaggi naturali con fiumi e uccelli oppure edifici simbolo delle istituzioni dell’Unione europea. Sono questi i bozzetti finalisti presentati dalla presidente della Banca centrale europea (Bce), Christine Lagarde, nell’ambito del progetto di restyling delle banconote.
Il futuro dell’euro in due temi
La Bce, responsabile della politica monetaria dell’Eurozona e dell’emissione delle banconote, ha selezionato due filoni tematici tra oltre 1.200 proposte raccolte durante il percorso partecipativo avviato negli ultimi anni. Il primo, “Cultura europea”, rende omaggio a personalità che hanno segnato la storia artistica e culturale del continente, tra cui Leonardo da Vinci, Ludwig van Beethoven, Miguel de Cervantes e Maria Callas. Il secondo, “Fiumi e uccelli”, valorizza invece il patrimonio naturale europeo, affiancando agli elementi paesaggistici immagini dedicate alle istituzioni dell’Unione europea.
Al decidere una consultazione pubblica
La prossima fase del progetto coinvolgerà direttamente i cittadini dell’Eurozona. La Bce aprirà infatti una consultazione pubblica per raccogliere opinioni e preferenze sui bozzetti finalisti. I contributi potranno essere inviati fino al 21 settembre.
L’iniziativa rientra negli strumenti di partecipazione utilizzati dalle istituzioni europee per coinvolgere cittadini, imprese e associazioni nelle decisioni su progetti di particolare rilievo. L’obiettivo è individuare i soggetti e i temi che meglio rappresentano l’identità comune europea.
La decisione entro fine anno
Conclusa la consultazione, la scelta definitiva sarà affidata al Consiglio direttivo della Bce, composto dai governatori delle banche centrali nazionali dell’Eurozona e dai membri del Comitato esecutivo. Il verdetto sui nuovi disegni è atteso entro la fine dell’anno.
Successivamente prenderà il via la fase tecnica, durante la quale le nuove banconote saranno sottoposte a test per verificarne qualità, resistenza e sistemi di sicurezza contro la contraffazione. Solo al termine di questo iter inizierà la produzione. La Bce ha precisato che le nuove banconote entreranno in circolazione soltanto nei prossimi anni. Fino ad allora continueranno a essere utilizzate quelle attualmente in corso.
Espressioni più tangibili dell’Europa
Presentando i bozzetti finalisti, la presidente della Bce Christine Lagarde ha sottolineato il valore simbolico della moneta unica. “Le banconote in euro sono più che una forma di pagamento: sono una delle più tangibili espressioni dell’Europa.” Secondo Lagarde, i nuovi disegni intendono coniugare valore estetico e significato, rafforzando il senso di appartenenza e l’identità condivisa dei Paesi che adottano la moneta unica.
La centralità del contante
Sul progetto è intervenuto anche il componente italiano del Comitato esecutivo della Bce, Piero Cipollone, che ha ribadito come il restyling delle banconote faccia parte di una strategia di lungo periodo. Il ridisegno delle banconote è parte di uno sforzo di lungo termine per garantire che il contante rimanga un mezzo di pagamento sicuro ed efficiente. Cipollone ha inoltre ricordato che lo sviluppo dell’euro digitale non sostituirà il contante, ma rappresenterà uno strumento complementare. La Bce conferma così la volontà di mantenere le banconote al centro del sistema dei pagamenti europeo, affiancandole ai moderni strumenti elettronici.





