Una persona è morta, tre risultano disperse e sedici sono state tratte in salvo nelle acque al largo di San Francisco dopo che un’imbarcazione a pontoni è affondata martedì pomeriggio durante una cerimonia commemorativa. A bordo c’erano 20 adulti, quasi tutti familiari riuniti per l’evento. Un cane presente sull’imbarcazione è deceduto. Le squadre di soccorso sono intervenute vicino all’isola di Alcatraz, trovando il natante — un pontone a tre piani lungo circa 15 metri — quasi completamente sommerso, con il motore ancora acceso e una perdita di carburante.
“Secondo le testimonianze, c’era mare mosso e l’imbarcazione ha iniziato a imbarcare acqua, capovolgendosi nella baia”, ha dichiarato il capo dei vigili del fuoco, Dean Crispen. Le autorità stanno ancora ricostruendo la dinamica esatta dell’incidente. Si ritiene che l’imbarcazione sia partita nei pressi dello St. Francis Yacht Club, che però ha dichiarato di non avere informazioni sull’accaduto. Per i velisti della baia, episodi simili sono rari. “Ci vorrebbe qualcosa di molto rapido per far affondare un’imbarcazione del genere e far finire in acqua delle persone”, ha spiegato Mike Peterson, velista di lunga esperienza.
Le condizioni del mare, tuttavia, erano particolarmente difficili: “Il vento soffia da una parte e la marea dall’altra. Questo rende il mare molto mosso e agitato, soprattutto nel pomeriggio. È esattamente quello che è successo qui”. La Guardia Costiera ha confermato che le ricerche dei tre dispersi proseguono come operazione di salvataggio, non di recupero. Le squadre stanno utilizzando un software di modellazione che prevede la possibile posizione delle persone in acqua, indirizzando mezzi di superficie e aerei. Le operazioni continueranno per tutta la notte.





