0
Pierino Di Silverio, Segretario Nazionale Anaao Assomed

Gettonisti, Anaao Assomed: “L’Anac conferma ciò che denunciamo da anni. Basta rattoppi, i fondi ci sono: ora assunzioni e riforme”

martedì, 30 Giugno 2026
1 minuto di lettura

Il rapporto dell’Anac sui medici gettonisti certifica una realtà che Anaao Assomed denuncia da anni: il ricorso crescente alle cooperative non rappresenta un’emergenza temporanea, ma la conseguenza di un sistema che ha rinunciato a investire stabilmente nei propri professionisti. “Non siamo sorpresi dai dati dell’Anac”, dichiara il segretario nazionale di Anaao Assomed, Pierino Di Silverio , “da tempo denunciamo che il Servizio sanitario nazionale sta sostituendo le assunzioni con soluzioni tampone, più costose e meno efficaci”. Secondo il rapporto, nel biennio 2024-2025 il SSN ha speso oltre 1,06 miliardi di euro per l’acquisto di prestazioni di medici e infermieri attraverso cooperative e società esterne. Una spesa cresciuta del 15% nel 2025 rispetto all’anno precedente, nonostante gli interventi normativi adottati per limitarne il ricorso.

Il paradosso di spendere di più

“Il paradosso è evidente”, prosegue Di Silverio, “Le aziende sanitarie incontrano ancora ostacoli nell’assumere personale a tempo indeterminato, ma possono acquistare le stesse prestazioni dal mercato privato senza gli stessi vincoli. Così si finisce per spendere di più ottenendo meno continuità assistenziale, minore integrazione nelle équipe e una qualità organizzativa inevitabilmente inferiore”.

Soldi per assunzioni non per gettonisti

Per Anaao Assomed, i gettonisti non sono la causa della crisi, ma l’effetto di un sistema che non riesce più ad attrarre e trattenere i professionisti. Retribuzioni non competitive, carichi di lavoro insostenibili, carenza cronica di personale, medicina difensiva, aggressioni e burnout stanno alimentando la fuga dal SSN e rendono sempre più conveniente il ricorso al lavoro a gettone o all’estero. “Il problema non è la mancanza di risorse”, sottolinea Di Silverio, “Se in due anni è stato possibile spendere oltre un miliardo di euro per le cooperative, significa che i fondi esistono. La vera questione è come vengono impiegati”. Secondo il sindacato, quelle risorse avrebbero potuto finanziare migliaia di assunzioni stabili di medici e infermieri, rafforzando strutturalmente il Servizio sanitario nazionale invece di alimentare un sistema di intermediazione privata.

Riforma organica della sanità pubblica

Per questo Anaao Assomed chiede al Governo un cambio di passo attraverso una riforma organica del SSN fondata su alcuni interventi prioritari: emanazione immediata del decreto ministeriale sui fabbisogni di personale, fermo al 1988; accelerazione delle procedure concorsuali; piena operatività dello sblocco delle assunzioni; valorizzazione economica della dirigenza sanitaria; riforma della governance con un vero governo clinico; revisione della responsabilità professionale e misure efficaci contro le aggressioni al personale; riforma della formazione post-laurea con modelli di formazione-lavoro capaci di rendere nuovamente attrattive le specialità oggi in maggiore sofferenza.

Decisioni immediate e strutturali

“Il rapporto Anac conferma quello che diciamo da anni: il SSN è ancora salvabile, ma servono decisioni immediate. Chiediamo”, conclude Di Silverio, “un grande Patto per la salute tra istituzioni, professionisti e cittadini. Non per difendere una categoria, ma per garantire il futuro della sanità pubblica. Il tempo delle misure tampone è finito. Adesso servono scelte strutturali”.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Schillaci intervenga su Regioni e Aran”

“Luglio si preannuncia un mese caldo”. Il mese per i…
Claudia Salvestrini, Direttrice generale del Consorzio PolieCo

“Rifiuti, profitti e silenzi”: la battaglia di Claudia Salvestrini contro l’illegalità ambientale

Claudia Salvestrini non è mai stata una figura comoda. Direttore…