La festa per la vittoria del Messico ai Mondiali si è trasformata in una notte di panico a Cabo San Lucas, dove almeno 17 persone sono rimaste ferite dopo che un automobilista si è lanciato contro una folla di tifosi in delirio. L’incidente è avvenuto mercoledì sera lungo il Boulevard Lázaro Cárdenas, invaso da centinaia di persone che celebravano il 3‑0 sulla Repubblica Ceca e il primo posto nel Gruppo A. Secondo le autorità locali, l’autista — non ancora identificato — si è trovato circondato da tifosi che avrebbero iniziato a toccare e salire sulla sua auto.
Un video diffuso sui social mostra la berlina nera accelerare bruscamente, travolgendo diverse persone prima di essere fermata pochi metri più avanti. L’uomo è stato arrestato sul posto e trasportato in ospedale sotto custodia. Il dottor Jose Manuel Larumbe Pineda, Primo Consigliere Comunale, ha espresso “profonda solidarietà” alle vittime e alle loro famiglie, assicurando piena collaborazione con la Procura della Baja California Sur, che ha aperto un’indagine per incidente con omissione di soccorso.
Le condizioni dei feriti non sono state rese note. Le autorità hanno invitato la popolazione alla prudenza durante le celebrazioni pubbliche, ricordando che comportamenti rischiosi possono trasformare una festa in tragedia. L’appello arriva dopo una serie di episodi simili: la scorsa settimana, a Chihuahua City, un pick‑up si è lanciato contro un gruppo di tifosi che festeggiavano la vittoria sul Sud Corea. “Il nostro obiettivo è prevenire atti deplorevoli come quello accaduto”, ha dichiarato il Segretario alla Pubblica Sicurezza Gilberto Loya. A Cabo, la notte di festa si è conclusa con sirene, ambulanze e strade bloccate. Mentre il Messico si prepara ai sedicesimi, le autorità temono nuove tensioni nelle prossime celebrazioni. La sfida sarà garantire che l’entusiasmo non degeneri ancora una volta in violenza.




