Il Ministero della Difesa si prepara a introdurre una serie di modifiche normative per rendere più efficace e stabile l’azione delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM). Le nuove disposizioni saranno inserite nel primo provvedimento normativo utile e puntano a rafforzare gli strumenti di rappresentanza del personale delle Forze Armate. Tra le principali novità previste figura l’allineamento della durata dei distacchi sindacali a quella del mandato rappresentativo, che passerà dagli attuali tre a quattro anni. Prevista inoltre l’eliminazione dell’obbligo di interruzione tra periodi di distacco o aspettativa sindacale nei casi di mandati consecutivi, una misura che punta a garantire maggiore continuità nell’attività delle associazioni.
Sistema di relazioni sindacali moderno
“Con queste iniziative la Difesa conferma il proprio impegno a favore di un sistema di relazioni sindacali moderno, efficace e in grado di rispondere alle esigenze del personale delle Forze Armate, nel pieno rispetto della specificità della condizione militare e delle peculiari esigenze di operatività, efficienza e prontezza che caratterizzano lo strumento militare”, ha dichiarato il Ministro della Difesa Guido Crosetto. Il percorso di riforma proseguirà anche nei prossimi mesi. A partire da settembre, il Ministero della Difesa avvierà infatti una serie di incontri con le APCSM per approfondire ulteriori proposte e proseguire il confronto finalizzato al rafforzamento del sistema di rappresentanza del personale militare.





