Mons. Corrado Lorefice è il nuovo Presidente della Fondazione Migrantes. L’arcivescovo di Palermo è stato eletto dall’82esima Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana come presidente della Commissione episcopale per le migrazioni (Cemi) e, secondo lo Statuto della Fondazione, guiderà anche la Migrantes per il prossimo quinquennio. Nel suo primo messaggio dopo la nomina, mons. Lorefice ha richiamato il valore dell’accoglienza e della centralità della persona, citando l’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV: “Le pietre scartate – i poveri, i malati, i migranti, i piccoli – diventeranno testata d’angolo”. Un passaggio che indica con chiarezza la direzione pastorale del nuovo incarico.
“Servitore delle Chiese che sono in Italia. In comunione di preghiera e di servizio”, ha dichiarato il nuovo Presidente, sottolineando l’impegno “a rimettere Dio all’orizzonte dell’agire e l’essere umano al centro delle scelte”. Una visione che intreccia fede, giustizia sociale e attenzione verso le fragilità contemporanee.
Gioia e fiducia
La Fondazione Migrantes ha accolto la nomina “con gioia e fiducia”, evidenziando il magistero “dal tratto umano” di mons. Lorefice e il lavoro svolto in questi anni a Palermo e in Sicilia, territorio in prima linea nell’accoglienza e nell’accompagnamento delle persone migranti. Nato a Ispica, in provincia di Ragusa, il 12 ottobre 1962, mons. Lorefice è arcivescovo metropolita di Palermo dal 2015. Succede a mons. Gian Carlo Perego, che la Fondazione ha ringraziato per il servizio svolto negli ultimi anni alla guida della Migrantes e della Commissione episcopale per le migrazioni.





