La società del futuro che stiamo costruendo è sempre più condizionata dal potere e dalle regole spesso costruite attorno alla parola digitale. E così che quando questa parola viene declinata in intelligenza artificiale, robotica, la mancanza di conoscenza genera paura e ansia nel cittadino occidentale consapevole. Soprattutto perché a raccontarcela, detenerla e vantarla è gente che in questa stagione domina il mondo globale e va giù di matto molto facilmente.
La sfida possibile di cambiamento per un futuro di tutti e di Pace, ce la offre Papa Leone XIV. Dalla Confusione alla Comunione non è uno slogan se il mondo guarda questo Papa missionario, peregrino, agostiniano americano sinceramente innamorato di Dio. E lo si capisce ascoltandolo.
“Siamo Chiesa unico corpo che vive di Dio e serve il mondo. Lo Spirito del Risorto ci salvi dal male del mondo vinto non da una superpotenza ma dalla Onnipotenza dell’Amore, dal dono inesauribile, riconducibile solo a Dio Padre Figlio e Spirito Santo…” Spirito celebrato con le parole di Sant’Agostino, “capace di superare ogni barriera”. Parlare tante lingue diverse non esula l’uomo a riconoscere il linguaggio dell’amore. Lo dice chiaramente, senza paura di nessuno, incessantemente, sapendo che la Storia del mondo gli darà ragione. O non ci sarà più Storia dell’uomo su questo pianeta.
Il missile russo scagliato contro Kiev oggi senza testata nucleare e esplosivo ha causato moltissimi danni. Ma forse lo si sta testando per altro, colpire l’occidente? Per fare cosa? La fine del mondo?
È in questo clima che il Partito Guelfo cresce. Siamo cattolici che guardano da sempre il Papa con fiducia e affetto ma sanno che “le Armate del Papa” devono essere tante e diverse tra loro. I Guelfi costruiscono Comunità senza le quali diventa impossibile fare comunione. Sanno amministrare le città; ci mettono la faccia nelle cose che li riguardano. E aderiscono a un manifesto culturale che viene da lontano e cresce e si irrobustisce col tempo.
Quindi riponete le armi: sono strumenti del secolo scorso. E non aver imparato la lezione potrebbe significare che presto torneremo a farci male. Oppure, e lo speriamo vivamente, vincerà l’amore per la Vita, il prossimo e allora immagino un fronte di scienziati e governi uniti per la Salute del Pianeta. Posso vivere con Papa Leone XIV questo sogno di Speranza?





