0
Boeing condannata a pagare 49,5 milioni di dollari di risarcimento per la morte di un pilota del 737 MAX

Boeing condannata a pagare 49,5 milioni di dollari di risarcimento per la morte di un pilota del 737 MAX

venerdì, 15 Maggio 2026
1 minuto di lettura

Una giuria statunitense ha condannato Boeing a pagare 49,5 milioni di dollari alla famiglia di una delle vittime degli incidenti del 737 MAX, segnando una delle sentenze civili più pesanti mai inflitte al colosso aeronautico. Il verdetto arriva dopo anni di battaglie legali e indagini che hanno messo in luce gravi falle nei sistemi di sicurezza del velivolo, coinvolto nei disastri del 2018 e del 2019 costati la vita a 346 persone.

La famiglia, che aveva rifiutato precedenti accordi extragiudiziali, ha sostenuto in aula che Boeing fosse pienamente consapevole dei difetti del sistema MCAS, il software che contribuì alle due tragedie, e che avesse scelto di minimizzarne i rischi per accelerare la certificazione del modello.

La giuria ha riconosciuto la responsabilità dell’azienda, stabilendo un risarcimento che include danni economici, morali e punitivi. Per Boeing, già sotto pressione per i recenti problemi di sicurezza e per l’aumento delle ispezioni federali, la sentenza rappresenta un nuovo colpo reputazionale.

L’azienda ha dichiarato di “rispettare la decisione della giuria” ma ha lasciato intendere che valuterà eventuali ricorsi. Intanto, il Dipartimento di Giustizia continua a monitorare il rispetto degli impegni assunti da Boeing nell’accordo del 2021, che prevedeva una supervisione rafforzata dopo le ammissioni di condotta fraudolenta.

La decisione della giuria potrebbe aprire la strada ad altri risarcimenti milionari: diverse famiglie hanno scelto di non aderire agli accordi collettivi e puntano a processi individuali, convinte che solo un giudizio pubblico possa rendere giustizia alle vittime.

Il caso riaccende il dibattito sulla cultura aziendale di Boeing, accusata da più parti di aver privilegiato la velocità commerciale alla sicurezza. E mentre il 737 MAX continua a volare, la sentenza ricorda che le ferite lasciate da quelle tragedie restano ancora aperte, nelle famiglie e nell’intero settore dell’aviazione.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

Un errore lo stop alla prescrizione

“Lo stop alla prescrizione non significa solo violare la nostra…

Un entusiasmante diario di volo alla cloche di aziende

Carmelo Cosentino, laureato in ingegneria aeronautica a Palermo, di origini…