Si terrà a Bari dal 14 al 16 maggio la VI Conferenza Nazionale dell’Area Formazione Femminile di Anaao Assomed, un appuntamento dedicato ai grandi interrogativi che attraversano oggi la professione medica e, in particolare, il ruolo delle donne nel Servizio sanitario nazionale.
Professione e identità
“Perché” è la parola chiave scelta per questa edizione: i perché posti come domande, ma anche quelli costruiti negli anni come risposte concrete. Interrogativi legati alla presenza delle donne nel Ssn, alla possibilità di continuare a esercitare la professione senza rinunciare alla propria identità, e alle difficoltà quotidiane del lavoro di cura.
Studio e determinazione
Il percorso professionale in medicina, sottolineano le promotrici dell’iniziativa, insegna che per dare risposte servono studio, motivazione e determinazione. È questa la declinazione del “come”, indispensabile per affrontare una fase storica segnata da crescente disillusione, insoddisfazione e abbandono della professione sanitaria.
Talenti minacciati
Secondo Anaao Assomed, il “talento della cura” che caratterizza il lavoro medico, e in particolare quello femminile, è oggi minacciato da un progressivo impoverimento umano e professionale della sanità, frutto anche di una visione miope concentrata esclusivamente sulla sostenibilità economica del sistema.
Valorizzare le capacità
La riflessione della Conferenza si intreccia con i temi del 26° Congresso nazionale dell’associazione e richiama simbolicamente la “parabola dei talenti”: valorizzare capacità, esperienza clinica, cooperazione e differenze oppure, per paura e incertezza, disperdere un patrimonio umano e professionale costruito nel tempo. Uno sguardo rivolto anche alle nuove generazioni di medici, considerate le principali vittime della crisi della professione di cura.
Agire contro la disumanizzazione
La Conferenza nasce dunque dalla necessità di reagire alla deprivazione e alla deumanizzazione del lavoro sanitario, riaffermando il valore della dimensione etica come bussola fondamentale per il futuro della medicina.
Sessioni di confronto
Il programma prevede sessioni di confronto con esperte ed esperti del settore, con l’obiettivo di condividere esperienze, risultati di ricerca e strumenti utili a costruire nuove prospettive per la professione medica e per il sistema sanitario pubblico.





