Maxi operazione di contrasto al traffico illecito di medicinali all’aeroporto di Malpensa, dove i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e i finanzieri del Gruppo Malpensa hanno sequestrato 6.290 confezioni tra prodotti farmaceutici e presidi medici destinati a essere immessi illegalmente sul mercato italiano.
L’intervento è scattato nell’ambito dei controlli rafforzati sui flussi internazionali di passeggeri e merci.
Movimenti sospetti
Grazie all’incrocio delle informazioni sui movimenti sospetti e all’utilizzo di scanner di ultima generazione, le autorità sono riuscite a individuare e bloccare diverse spedizioni considerate ad alto rischio prima che potessero raggiungere il circuito della distribuzione clandestina.
Farmaci per patologie gravi
Tra i prodotti sequestrati figurano medicinali destinati alla cura di patologie particolarmente gravi, tra cui sclerosi multipla, malattie cardiache e lesioni midollari, oltre a farmaci e preparati per la perdita di peso molto richiesti sul mercato parallelo. Secondo quanto emerso dai controlli, molti dei prodotti intercettati erano privi delle necessarie autorizzazioni sanitarie previste dalla normativa italiana ed europea.
Prodotti non certificati
Gli investigatori sottolineano come il pericolo legato a questo tipo di traffico sia estremamente elevato. I medicinali illegali, infatti, possono contenere principi attivi alterati, dosaggi differenti rispetto a quelli dichiarati o sostanze non conformi agli standard di sicurezza. In alcuni casi si tratta di prodotti conservati in modo improprio o provenienti da circuiti produttivi sconosciuti, senza alcuna garanzia sulla qualità e sulla tracciabilità.
Il rischio principale riguarda la salute dei consumatori: farmaci acquistati fuori dai canali ufficiali possono provocare effetti collaterali gravi, inefficacia terapeutica o addirittura conseguenze potenzialmente letali. Proprio per questo le autorità definiscono il fenomeno del traffico farmaceutico illegale una minaccia crescente, alimentata soprattutto dal commercio online e dalle reti internazionali di contrabbando.
Dogane e Gdf, piano di sicurezza
L’operazione condotta a Malpensa rientra in un più ampio piano di sicurezza doganale e di tutela della salute pubblica finalizzato a prevenire traffici illeciti e impedire che medicinali potenzialmente nocivi arrivino nelle case dei cittadini. Le attività di controllo, assicurano Dogane e Guardia di Finanza, proseguiranno anche nei prossimi mesi con verifiche sempre più mirate negli scali aeroportuali e nei principali hub logistici del Paese.





