Alex Zanardi è morto a 59 anni. La notizia è stata comunicata dalla famiglia, che ha annunciato la scomparsa dell’ex pilota di Formula Uno e pluricampione paralimpico, avvenuta nella serata di ieri, 1 maggio. Zanardi “si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari”, si legge nella nota diffusa dai familiari, che hanno ringraziato quanti stanno manifestando vicinanza e chiesto rispetto per il dolore e la privacy.
Figura centrale dello sport italiano, Zanardi aveva attraversato più vite agonistiche. Prima la carriera automobilistica, con l’esperienza in Formula Uno, poi il percorso paralimpico, nel quale era diventato uno dei volti più riconosciuti a livello internazionale. Il 19 giugno 2020 era rimasto coinvolto in un incidente in handbike; da allora non era più tornato a gareggiare.
La sua storia sportiva e personale era diventata simbolo di ripartenza dopo l’incidente del 2001, che gli era costato l’amputazione delle gambe. Da quel momento Zanardi aveva costruito una nuova carriera, legata allo sport paralimpico, trasformando la propria esperienza in un riferimento per atleti, tifosi e opinione pubblica.
Le parole di Meloni
Tra i primi messaggi di cordoglio quello del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: “L’Italia perde un grande campione e un uomo straordinario”, ha scritto su X, ricordando la capacità di Zanardi di affrontare le prove più dure con forza e determinazione. Per il Premier, con i suoi risultati e con il suo esempio, Zanardi ha dato al Paese “speranza, orgoglio e la forza di non arrendersi mai”. Meloni ha rivolto, a nome suo e del governo, un pensiero alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene: “Grazie di tutto, Alex”.





