Donald Trump torna a mettere l’Iran al centro della sua agenda internazionale e, durante una cena privata a West Palm Beach, in Florida, lancia anche un riferimento destinato ad aprire un nuovo fronte politico: Cuba. “Prenderò il controllo di Cuba dopo aver portato a termine l’operazione in Iran”, ha detto il Presidente degli Stati Uniti nel corso del suo intervento come relatore principale all’evento. Una frase che arriva mentre Washington continua a indicare il dossier nucleare iraniano come una delle priorità della politica estera americana.
Trump ha ribadito il suo giudizio sul rischio rappresentato da Teheran. “Non potete dare all’Iran un’arma nucleare”, ha affermato, sostenendo che un eventuale arsenale atomico verrebbe usato contro Israele, in Medio Oriente e in Europa. “E noi saremmo i prossimi. E non accadrà”, ha aggiunto.
Intanto, dal Pentagono filtrano indicazioni su una possibile revisione della presenza militare americana in Europa. Secondo quanto trapela, Trump starebbe valutando il ritiro di 5 mila soldati statunitensi dalla Germania, con l’obiettivo di dispiegarli altrove.





