Nell’epoca dello streaming, degli abbonamenti digitali e degli acquisti con un clic, negli Stati Uniti sta tornando un’abitudine che sembrava appartenere a un’altra stagione: prendere la tessera della biblioteca.
A spingere molti americani verso scaffali, ebook e audiolibri gratuiti è anche l’aumento del costo della vita, ma dietro il fenomeno emerge qualcosa di più ampio: una rinnovata attenzione per la lettura e per gli spazi pubblici della cultura. È il caso di Izzy Rivera, giovane di Topeka, in Kansas, che legge almeno un libro alla settimana. Mentre risparmia per gli studi di legge, comprarne diversi ogni mese è diventato poco sostenibile. La soluzione sono le biblioteche locali, utilizzate sia per i volumi cartacei sia per le copie digitali attraverso l’app Libby. A una recente vendita dell’usato, Rivera ha acquistato anche 15 libri spendendo circa 20 dollari.
La sua esperienza riflette una tendenza più generale. Diversi grandi sistemi bibliotecari americani stanno registrando aumenti nelle iscrizioni, nella circolazione dei materiali e nella partecipazione agli eventi. Il quadro economico contribuisce a spiegare il fenomeno: secondo un sondaggio del Pew Research Center citato da NPR, il 44% degli americani ha avuto nell’ultimo anno difficoltà nel sostenere almeno una spesa essenziale, mentre il 70% ha ridotto costi considerati accessori, come gli abbonamenti ai servizi di streaming.
La biblioteca, però, non significa più soltanto scaffali pieni di libri. Offre ebook, audiolibri, film, quotidiani e servizi digitali, trasformandosi in un’alternativa gratuita a molte piattaforme commerciali. E proprio la diffusione del digitale, accelerata durante la pandemia, ha contribuito ad ampliare il pubblico senza cancellare il rapporto con il libro tradizionale. A favorire il ritorno alla lettura contribuiscono inoltre i social network, che hanno riportato i libri nelle conversazioni delle generazioni più giovani. Biblioteche e lettura finiscono così per incontrarsi nuovamente in un contesto molto diverso dal passato: il prestito convive con le app e il cartaceo con l’ebook.





