Joe Manchin torna ad attaccare il Partito Democratico e lancia l’allarme sulla crescente influenza dell’ala socialista. L’ex senatore del West Virginia, per anni una delle voci più moderate al Congresso, accusa la sua vecchia formazione politica di essersi progressivamente spostata a sinistra, lasciando sempre meno spazio alle posizioni centriste e favorendo l’avanzata dei Democratic Socialists of America.
Intervenendo nel podcast di Sean Hannity, Manchin ha spiegato che proprio questa evoluzione sarebbe tra le ragioni della sua decisione di abbandonare i Democratici e registrarsi come indipendente nel maggio 2024. A suo giudizio, il partito sarebbe passato dalle tradizionali posizioni liberal a quelle progressiste, fino ad avvicinarsi sempre di più alla DSA. Ma a preoccuparlo è soprattutto il silenzio di molti esponenti democratici di lungo corso, che secondo l’ex senatore sarebbero riluttanti a contrastare apertamente l’ala più radicale.
Manchin aveva già motivato il suo addio denunciando gli estremismi presenti tanto a sinistra quanto a destra e accusando entrambi i grandi partiti americani di anteporre lo scontro politico alla ricerca di un terreno comune. Una posizione che aveva caratterizzato anche la sua lunga permanenza al Senato, dove in diverse occasioni si era opposto alle scelte della leadership democratica.
L’ex parlamentare guarda ora alle prossime elezioni per il Congresso. Secondo Manchin, un’eventuale riconquista democratica della Camera dipenderebbe soprattutto dai distretti politicamente più equilibrati, quelli in cui candidati moderati possono conquistare elettori indipendenti. Nei collegi solidamente democratici, al contrario, ritiene possibile un’ulteriore avanzata dei candidati vicini alla DSA. Il successo ottenuto da esponenti socialisti democratici in competizioni elettorali di primo piano ha alimentato il dibattito sull’identità futura del partito. Ed è proprio su questo terreno che Manchin pone la questione politica: capire se i Democratici intendano ancora contendere il centro agli avversari oppure accettare uno spostamento sempre più marcato verso sinistra.





