L’Italia si conferma al centro dell’interesse degli investitori nel settore alberghiero di alta gamma, con oltre l’80% delle preferenze degli operatori europei per i prossimi tre anni. È quanto emerge dall’ultima ricerca dell’Osservatorio hospitality & real estate di Deloitte, presentata ad Aura, la manifestazione dedicata al luxury travel ospitata alla Fortezza da Basso di Firenze, che fotografa un mercato nel quale il nostro Paese mantiene un ampio vantaggio rispetto alle altre destinazioni mediterranee. Secondo l’indagine, infatti, la Spagna raccoglie il 10% delle preferenze, mentre la Grecia si ferma al 4%, percentuali distanti da quella italiana, in un contesto europeo che rappresenta quasi il 40% del fatturato mondiale degli hotel di lusso.
A sostenere l’interesse degli investitori contribuisce anche l’espansione dell’offerta alberghiera italiana, che nel 2025 ha registrato la crescita più elevata tra i Paesi europei nel segmento a cinque stelle, con un incremento del 4,9% nel numero delle strutture e del 4,6% nella disponibilità di camere rispetto al 2024. Un andamento che, secondo le prospettive illustrate dalla ricerca, potrebbe portare l’Italia a raggiungere quota mille hotel a cinque stelle entro il 2030, mentre oltre il 40% degli operatori intervistati ritiene che proprio il segmento luxury continuerà a rappresentare il principale motore degli investimenti alberghieri nel prossimo triennio.
A Firenze oltre cento operatori del turismo di alta gamma
I risultati dello studio sono stati presentati nell’ambito di Aura, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group (Ieg) che riunisce alla Fortezza da Basso oltre cento operatori dell’ospitalità di lusso e una selezione di professionisti internazionali specializzati nella progettazione di viaggi su misura per una clientela di alta gamma. L’evento adotta un format interamente B2B, rivolto quindi agli operatori professionali del settore, e concentra l’attenzione sulle opportunità del turismo di lusso e sulle relazioni commerciali tra le imprese dell’ospitalità e gli specialisti internazionali dei viaggi personalizzati.
All’inaugurazione della manifestazione ha partecipato anche l’Assessore regionale al Turismo Leonardo Marras che ha sottolineato il ruolo del segmento luxury per l’economia turistica toscana, con particolare riferimento a una domanda sempre più interessata ai soggiorni autunnali: «Aura porta a Firenze un segmento che per la Toscana è strategico: quello di un turismo di alta gamma che chiede tempo, qualità e autenticità, e che sceglie sempre più spesso l’autunno per viaggiare. È una domanda che la nostra regione sa interpretare come poche altre», ha dichiarato Marras.
Firenze, l’attenzione al valore del turismo per la città
Sul rapporto tra sviluppo turistico e territorio è intervenuto anche Jacopo Vicini, assessore al Turismo del Comune di Firenze, che ha richiamato l’importanza di un modello capace di produrre benefici per la città e per le persone che la frequentano quotidianamente. «Siamo impegnati ogni giorno per un turismo che porti valore a Firenze e a chi la nostra città la vive perché ci abita, ci lavora o la visita», ha dichiarato Vicini.





