Vietare l’utilizzo degli smartphone ai minori di 14 anni per richiamare l’attenzione delle famiglie sui rischi delle dipendenze digitali. È la proposta avanzata dal presidente del Friuli-Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a Firenze, durante il Festival delle Regioni.
L’iniziativa, illustrata dopo un confronto con il sottosegretario Alfredo Mantovano, punta soprattutto a sensibilizzare i genitori sulle conseguenze dell’uso incontrollato dei dispositivi: «Sono pienamente consapevole che non manderemo le forze di polizia dentro casa a vedere se uno butta lo smartphone», ha precisato Fedriga, sottolineando il valore del divieto come messaggio alle famiglie.
La preoccupazione non riguarda soltanto il rendimento scolastico, ma anche i rapporti sociali: «Ragazzi e ragazze che stanno dentro la propria stanza, non hanno più rapporti sociali con nessuno e rischiano veramente di condizionare la propria vita anche per gli anni a venire», ha avvertito.
Per Fedriga occorrono maggiore informazione e coinvolgimento di scuole e genitori, affinché cresca la consapevolezza delle conseguenze delle dipendenze tecnologiche.





