Una comunità sconvolta, quattro vittime e numerosi interrogativi ancora senza risposta. È il drammatico bilancio della sparatoria avvenuta in una scuola elementare di Bend, nello Stato americano dell’Oregon, dove un ragazzo di 16 anni ha fatto irruzione nell’edificio armato di fucile, uccidendo tre bambini e un’insegnante prima di essere fermato da un cittadino intervenuto sul posto.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane si stava dirigendo verso la Silver Rail Elementary School quando è stato notato da un uomo alla guida di un pick-up nel parcheggio dell’istituto. Dopo essere stato affrontato verbalmente, il ragazzo avrebbe aperto il fuoco contro il veicolo, colpendo ripetutamente il mezzo e mandando in frantumi il lunotto posteriore. Successivamente l’adolescente avrebbe superato una recinzione e raggiunto l’area scolastica.
Utilizzando un fucile a pompa, avrebbe sparato contro le serrature dell’ingresso per entrare nell’edificio, frequentato da bambini dell’asilo e delle classi elementari. In pochi minuti si è consumata la tragedia. Le forze dell’ordine sono intervenute rapidamente dopo le prime chiamate d’emergenza, ma non sono riuscite a evitare le vittime. Tre alunni di cinque, otto e undici anni e una docente hanno perso la vita. Altri feriti, tra cui una bambina e un’insegnante, sono stati trasportati in ospedale in condizioni critiche.
Determinante sarebbe stato l’intervento di un residente della zona che, dopo aver visto il ragazzo entrare nella scuola, lo avrebbe seguito all’interno dell’edificio e affrontato. Secondo quanto riferito dalla polizia, è stato proprio questo cittadino a fermare l’assalitore, evitando che il bilancio potesse diventare ancora più grave. Gli investigatori hanno reso noto che l’arma utilizzata sarebbe stata acquistata dalla madre del giovane. Resta tuttavia da chiarire come il sedicenne ne sia entrato in possesso e se avesse un’autorizzazione familiare a utilizzarla. Le autorità stanno inoltre cercando di capire se il ragazzo avesse legami con la scuola o con alcune delle persone colpite.





