Almeno 34 studenti e un’insegnante hanno perso la vita a Peshawar, nel nord-ovest del Pakistan, dopo il crollo del tetto dell’Al-Khair Education Center, una scuola privata situata in un quartiere popolare della città.
L’incidente è avvenuto poco prima delle nove del mattino, mentre oltre cento alunni erano impegnati nelle attività didattiche. Secondo le prime ricostruzioni, il cedimento sarebbe partito da un piano superiore: il tetto è precipitato sulle aule sottostanti, schiacciando due livelli dell’edificio e intrappolando decine di persone sotto le macerie.
Le operazioni di soccorso sono proseguite per diverse ore in un clima di disperazione. Squadre di emergenza, volontari e residenti hanno scavato tra i detriti nel tentativo di estrarre i bambini rimasti intrappolati. Le immagini diffuse dai media locali hanno mostrato soccorritori al lavoro tra le rovine e ambulanze impegnate a trasportare i feriti negli ospedali della città.
La maggior parte delle vittime aveva meno di tredici anni e proveniva da famiglie a basso reddito. Almeno 45 studenti sono rimasti feriti, alcuni in modo grave. I medici hanno riferito che diversi bambini hanno riportato traumi alla testa, mentre molti altri sono stati dimessi dopo aver ricevuto le prime cure.
Le autorità ritengono che all’origine della tragedia vi siano gravi problemi strutturali. Secondo il capo della polizia locale, l’edificio presentava condizioni di sicurezza insufficienti e sarebbe stato appesantito da interventi edilizi incompatibili con la resistenza della struttura. Il proprietario della scuola è stato arrestato e le autorità hanno aperto un’indagine per accertare eventuali responsabilità.
La tragedia riporta inoltre l’attenzione sulle difficoltà del sistema educativo pakistano. Con investimenti pubblici limitati nel settore, numerose famiglie dipendono da scuole private a basso costo, spesso ospitate in edifici vecchi o poco controllati. Non si tratta infatti di un episodio isolato: pochi mesi fa il crollo di una struttura utilizzata come centro di doposcuola aveva provocato la morte di 14 bambini nella città di Lahore.
Intanto il primo ministro Shehbaz Sharif ha espresso cordoglio alle famiglie delle vittime, mentre l’intero Paese è sotto shock per una tragedia che riaccende il dibattito sulla sicurezza degli edifici scolastici.





