«L’uno virgola non può diventare la nostra velocità naturale». È il messaggio del Presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, durante l’assemblea generale dell’associazione, in corso a Milano. Al centro dell’intervento la crescita economica del Paese, la produttività e i fattori che frenano le imprese italiane. «Il titolo che abbiamo scelto per questa Assemblea è ‘Rising Industry’. Crescere. Ed è una necessità per il nostro Paese», ha dichiarato Biffi. «Quest’anno, nonostante il contesto incerto, avremo una crescita migliore delle attese, sopra l’1%».
Un risultato che il presidente di Assolombarda considera ancora insufficiente: «È ancora troppo poco. Quell’uno virgola segnala un limite molto concreto alla capacità delle nostre imprese e del Paese di avanzare».
Biffi ha richiamato il confronto con le altre economie: «Non possiamo abituarci, soprattutto quando i Paesi con cui ci siamo confrontati in questi mesi, dagli Stati Uniti ai mercati del Mercosur fino agli Emirati Arabi Uniti, hanno una crescita che corre a ritmi doppi rispetto ai nostri».
La produttività
«La produttività resta l’unica strada per generare benessere diffuso, a partire dai salari», ha affermato Biffi. «Per questo motivo dobbiamo insistere nel renderla la questione di politica industriale del nostro tempo», ha aggiunto il presidente di Assolombarda.
«Sono diversi i fattori che da tempo bloccano la nostra corsa», ha sottolineato Biffi, indicando tra i principali «la dimensione delle imprese, la carenza delle competenze digitali, i pochi investimenti in ricerca e sviluppo, il circolo vizioso salariale e, sempre più, i costi dell’energia».





