0

Congresso Usa diviso sul petrolio russo, sfida interna al Partito Repubblicano

lunedì, 12 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

Una nuova frattura attraversa il Partito Repubblicano negli Stati Uniti sul tema della guerra in Ucraina e dei rapporti con la Russia. Il deputato Brian Fitzpatrick, esponente Gop della Pennsylvania e tra i sostenitori più convinti degli aiuti a Kiev, ha annunciato l’intenzione di promuovere una proposta di legge per impedire l’acquisto di petrolio e carburanti provenienti dalla Russia, entrando così in rotta di collisione con il recente accordo energetico sostenuto dal presidente Donald Trump.

La questione ruota attorno a un’intesa che prevede un aumento delle forniture di diesel russo ai mercati internazionali. Secondo la Casa Bianca, l’obiettivo sarebbe contribuire a ridurre i prezzi dei carburanti e contenere le pressioni sui consumatori americani. Tuttavia, i critici dell’accordo ritengono che l’operazione possa garantire nuove entrate economiche a Mosca, indirettamente utili al finanziamento delle operazioni militari in Ucraina.

Fitzpatrick ha dichiarato di voler presentare un provvedimento denominato «Ronald Reagan Peace Through Strength Act», con l’obiettivo di portare la questione direttamente all’attenzione della Camera dei Rappresentanti. Per farlo intende ricorrere a una procedura parlamentare speciale che consente ai deputati di aggirare la leadership del Congresso e forzare una votazione qualora venga raggiunto un numero sufficiente di firme di sostegno.

L’iniziativa ha già raccolto l’appoggio di alcuni parlamentari repubblicani favorevoli a una linea più dura nei confronti della Russia. Il dibattito mette in evidenza le differenze presenti all’interno dello stesso partito, dove una parte della classe dirigente continua a considerare il sostegno all’Ucraina una priorità strategica, mentre altri esponenti privilegiano politiche orientate alla riduzione dei costi energetici e a una minore esposizione nei conflitti internazionali.

Sul fronte opposto, i sostenitori dell’intesa evidenziano invece la necessità di intervenire sul mercato dei carburanti in una fase caratterizzata da forti tensioni internazionali e da prezzi energetici elevati. Alcuni analisti, tuttavia, dubitano che le quantità aggiuntive di diesel previste dall’accordo siano sufficienti a produrre effetti significativi e duraturi sui prezzi al dettaglio.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Ukraina – Stranieri amori alle soglie della guerra” di Gabriele Lanci

“Ukraina – Stranieri amori alle soglie della guerra”, edito dall’associazione…

“Trump. La rivincita”. Storia di una resurrezione politica

Mass media, esperti di sondaggi, intellettuali, politologi erano tutti…